Lavori Pubblici

Tem Milano, ok alle compensazioni ambientali per 120 milioni di euro

Massimiliano Carbonaro

Parere positivo della Commissione VIa - Accanto a opere di mitigazione dell'impatto della tangenziale sono previsti interventi di protezione della natura e percorsi ciclo-pedonali nel verde

La Tem alla ricerca di una patente verde ottiene dal Ministero dell'Ambiente l'ok per nove progetti speciali ambientali da 120 milioni di euro complessivi connessi alla costruzione della nuova tangenziale est esterna di Milano.
Li chiamano cantieri dolci e sono destinati a mitigare l'impatto ambientale della nuova tratta autostradale, la A58, come è stata denominata dal Ministero, un nastro lungo 32 km di tracciato da Agrate Brianza a Melegnano con connessioni con A4, Brebemi e A1, 38 km di nuove strade provinciali e comunali, 15 km di riqualificazione di arterie esistenti, 30 km di percorsi ciclopedonali.
I lavori di mitigazione comporteranno un investimento di 120 milioni di euro (sui 1.650 milioni di euro di lavori e 2,1 miliardi complessivi) di cui solo 45 milioni erano previsti per legge: nel dettaglio 57 milioni sono per la valorizzazione delle nove aree ubicate al di fuori del tracciato principale e 63 milioni per la mitigazione da attuare lungo l'Autostrada e le arterie ordinarie integrate con piantumazioni e barriere fonoassorbenti.

«L'approvazione definitiva dei nove progetti speciali da parte della Commissione Via dà, di fatto, inizio all'ultima fase di condivisione degli interventi con i sindaci e i territori interessati - ha dichiarato l'ad Stefano Maullu -. Nelle settimane che precedono l'avvio dei lavori, garantiremo agli Enti pubblici e alle parti sociali che i nuovi posti di lavoro creati da questi cantieri dolci schiuderanno prospettive occupazionali ai lavoratori e alle imprese locali».
Adesso devono passare 60 giorni in cui i Comuni possono proporre modifiche ma che saranno comunque lievi visto che c'è già l'ok ministeriale. Nelle valutazioni di Tem la realizzazione di tali opere creerà altri 150 posti di lavoro ( che si aggiungono ai 1600 già attivati con l'apertura dei cantieri) soprattutto coinvolgendo le imprese del territorio specializzate nella green-economy.

I progetti speciali riguardano siti a vocazione naturalistica e agricola che, grazie ai 30 chilometri di nuovi percorsi ciclopedonali previsti, con il completamento dei lavori saranno in rete e fruibili in vista di Expo che partirà il primo maggio del 2015. Si tratta di itinerari nella natura all'insegna della mobilità dolce per esempio nell'ambito del torrente Molgora con 4,9 milioni di euro verrà aumentata la superficie arborea a protezione del corso d'acqua più è prevista la costruzione di un nuovo collegamento tra Monza e Melzo attraverso un sovrapasso che scavalchi la strada provinciale. Verrà realizzato un nuovo tratto ciclopedonale e ampliata l'area a verde pubblico. Il progetto della Martesana lungo la sponda Nord del naviglio con 5,5 milioni di euro prevede, invece, la sistemazione del verdo e l'arretramento della strada provinciale padana superiore di circa 30 metri dall'attuale sponda. A questo si aggiungono dune antirumore, filari arborei e piccole aree di sosta. Insomma nove interventi tutti destinati a lenire le ferite ambientali che la realizzazione di un'autostrada può comportare e guadagnare soprattutto il favore degli enti locali.


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