Lavori Pubblici

Recupero, piccoli lavori e manutenzioni le priorità nella direttiva Lupi. Sorpresa: non c'è la casa

Massimo Frontera

Al programma 6mila campanili oltre 722 milioni, al piano città 161 milioni. Grandi e piccole opere, sicurezza nelle scuole, norme sulle dighe e sul calcestruzzo, sviluppo delle reti di trasporto. Ecco le priorità politiche del ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi

Quattro grandi priorità politiche dedicate alla sicurezza, allo sviluppo delle infrastrutture e dei trasporti e, infine, all'ammodernamento della macchina ministeriale. Si articola intorno a queste direttrici il programma per il 2014 che il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi ha messo a punto e comunicato alle strutture del dicastero, includendo i provveditorati ma anche capitanerie di porto e Consiglio superiore dei lavori pubblici. La direttiva - in attesa di registrazione da parte della Corte dei Conti - scende nel dettaglio, declinando le quattro grandi priorità generali in 15 «obiettivi strategici» cui corrispondono - scendendo ancora più nel dettaglio 32 «obiettivi operativi».

Nel programma di azione di governo sul quale Lupi richiama l'attenzione di capidipartimento e dirigenti si fatica però a trovare il tema dell'emergenza abitativa e delle politiche della casa, sul quale tanto il ministro si è speso; e anzi dal quale si attende ancora il pacchetto di azioni che il ministro aveva intenzione di approvare in una delle riunioni del consiglio dei ministri di dicembre.

Il tema dell'abitare viene citato in uno dei 15 obiettivi strategici individuati dal ministro: quello dedicato al «rilancio degli interventi di edilizia pubblica ed impulso nell'attuazione dei programmi di riqualificazione urbana». Ma se si guarda ai tre corrispondenti "obiettivi operativi" che compongono questo obiettivo strategico non c'è niente che riguardi espressamente la casa. I tre "obiettivi operativi" individuati riguardano infatti l'«attuazione del primo programma "6000 campanili"», l'«attuazione della legge 134 del 2012 - "Piano città"» e l'«istituzione dell'elenco - anagrafe delle opere incompiute».

Più in generale, nell'agenda di Lupi per il 2014 figurano vari temi legati allo sviluppo del Paese, come l'«implementazione dell'attività di vigilanza e impulso» alle opere finanziate e affidate ad Anas, Rfi, vari enti pubblici, incluse le opere idriche.

Tra gli obiettivi strategici c'è quello dedicato al «rilancio degli interventi prioritari in materia di metropolitane e di infrastrutture portuali» (relativamente alle opere già finanziate). Per attuare l'altro obiettivo strategico del «miglioramento dei servizi di trasporto» è previsto il trasferimento a Regioni ed Enti locali delle risorse da investire nel Tpl (stradale e ferroviario).

Particolarmente ricco e articolato il tema dedicato in generale alla sicurezza. Tema che viene declinato in 9 obiettivi strategici con 18 obiettivi operativi. Tra questi, le dighe, l'edilizia scolastica, l'adeguamento della rete stradale, i «sistemi di trasporto ad impianti fissi». Nell'ambito del capitolo sulla sicurezza, è previsto un ampio coinvolgimento del Consiglio superiore dei lavori pubblici, che dovrà, tra le altre cose, realizzare una «piattaforma tecnologica recante conoscenze finalizzate al controllo della qualificazione ed alla vigilanza sui prodotti ed elementi da costruzione per uso strutturale», pubblicare sul suo sito i «rapporti periodici informativi» delle attività coordinate dall'osservatorio sul calcestruzzo e, infine, effettuare un «rapporto ricognitivo sulle procedure autorizzative per l'esecuzione dei lavori sulle dighe».

Risorse e scadenze
Piano 6000 campanili. La dote di risorse in assoluto più rilevante risulta essere quella del cosiddetto piano 6000 campanili. Il programma risulta essere l'unico citato all'interno del macro-obiettivo finanziato con 722,6 milioni di euro e dedicato alla «gestione e attuazione dei programmi relativi alla costruzione e alla manutenzione delle oo.pp di competenza statale, edilizia antisismica e ricostruzione, eventi speciali e programma per Roma Capitale». L'orizzonte temporale del programma è il triennio 2014-2016. Entro il terzo trimestre del 2014 il ministro si è dato l'obiettivo di stipulare il 100% dei disciplinari con i comuni assegnatari e di emettere l'80% dei decreti di assegnazione dei fondi entro la fine dell'anno.

Piano città. L'attuazione del piano città rappresenta l'unico obiettivo operativo incluso nel "macro-obiettivo" dedicato alla «gestione, attuazione e monitoraggio programmi ex Erp; riduzione del disagio abitativo attraverso l'attivazione delle risorse di cui al fondo ex art. 6 DL 102/2013; attuazione della legge 134/2012 "Piano città"», cui vengono imputate risorse per 161,5 milioni di euro. In questo caso, le scadenze che si è dato il ministro sono le seguenti: entro il prossimo giugno 2014, la stipula del 90% delle "convenzioni evase", entro il 31 dicembre la stipula del 90% delle richieste di "convenzioni pervenute". «Nel corso del 2014 - spiega una nota inclusa nella scheda - l'obiettivo si propone di dare impulso alla stipula delle convenzioni con i Comuni selezionati ed al monitoraggio dell'avanzamento delle attività». Tuttavia, dagli obiettivi indicati nel cronoprogramma, si deduce che il ministro Lupi stima di non concludere entro la fine di quest'anno il programma (peraltro annunciato e impostato dallo scorso governo Monti).

Metropolitane e porti. Per il rilancio degli interventi prioritari in materia di metropolitane e infrastrutture portuali» la scheda ministeriale indica un appostamento di risorse pari a 365,9 milioni di euro. Le risorse serviranno a monitorare l'attuazione delle opere. Entro il 2014 si prevede la conclusione del 100% dell'attività di monitoraggio.

Trasporto pubblico locale. Un capitolo importante riguarda il trasferimento alle Regioni di quasi 5,6 miliardi di risorse stanziate per il miglioramento del servizio di trasporto a titolo di contributo statale. Le risorse serviranno a cofinanziare investimenti in opere ferroviarie, metropolitane, filovie, tram e percorsi meccanizzati. Due le scadenze previste per il trasferimento dell'intero ammontare: entro il 30 giugno 2014 si prevede l'emissione del 100% dei decreti di pagamento ed entro il 31 dicembre 2014 si prevede di ultimare il 100% delle «istanze definite».

I documenti

La direttiva concernente gli «indirizzi generali per l'attività amministrativa e la gestione per il 2014» firmata dal ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi (in attesa di registrazione da parte della Corte dei Conti) (link )
Allegati
- Quadro sinottico delle priorità politiche e degli obiettivi strategici (link )
- Gli obiettivi strategici (per obiettivi operativi e centro di responsabilità) (link )
- Le schede di dettaglio (link )


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