Lavori Pubblici

Dal Cipe ok a misure per la ricostruzione post sisma in Abruzzo e per le infrastrutture strategiche

Alessia Tripodi

Rimodulazione delle risorse per la ricostruzione in Abruzzo e misure per le infrastrutture strategiche. Sono le principali misure approvate dal Cipe nella riunione del 17 dicembre.
Per garantire gli interventi nelle zone dell'Abruzzo colpite dal sisma, il Comitato ha rimodulato le assegnazioni di parte dei fondi (circa 40 milioni di euro) per la ricostruzione nel settore dei beni culturali - in particolare per la messa in sicurezza degli edifici - già stanziati dalla delibera 135/2012 e ha preso atto dell'utilizzo, da parte dell'Ufficio scolastico regionale dell'Abruzzo, di 5,8 milioni di euro di risorse residue (stanziate dall'ordinanza della Presidenza del Consiglio n. 3979/2011) per le attività relative ai prossimi anni scolastici.

Nell'ambito del Programma delle Infrastrutture strategiche (Pis), il Cipe ha rinnovato i vincoli all'esproprio sugli immobili situati nelle «aree leader» del Progetto Area Vasta (Pav) del Quadrilatero Marche - Umbria i cui progetti preliminari risultano già approvati con la delibera 101/2006 (ad eccezione di quelli situati nell'area Foligno - Servizi alla piastra logistica). Allo stesso modo, è stato rinnovato il vincolo all'esproprio relativo all'intervento di potenziamento della Bari - Taranto (raddoppio della tratta Bari - S. Andrea Bitetto) e nuovamente approvato il progetto definitivo dell'opera «ai soli fini della dichiarazione di pubblica utilità».

Per quanto riguarda il progetto della linea ferroviaria Tav Torino -Lione, il Cipe - oltre a modificare il soggetto aggiudicatore, indicando il comune di Susa quale responsabile delle opere e delle misure compensative dell'impatto territoriale e sociale dell'opera - ha preso atto dell'incremento di costo pari a 3,64 milioni di euro delle opere di «priorità 1» a carico della Provincia di Torino e della Regione Piemonte.

Il comitato, infine, ha approvato la riduzione di 513 milioni di euro per il 2013 della programmazione regionale delle risorse 2007-2013 della Regione Siciliana e ha dato l'ok all'aggiornamento del contratto di programma "Consorzio Programma Porto di Napoli" riguardante investimenti nei settori della logistica portuale e dell'industria navale nel comune napoletano.


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