Lavori Pubblici

Metro C Roma, ancora niente pagamenti a imprese e lavoratori - «Dobbiamo fare un mutuo», dicono al Campidoglio

Giulia Del Re

Sfumata l'ennesima promessa, che era di sbloccare il pagamento della prima tranche da 166 milioni entro fine novembre: il 29 la Ragioneria del Comune ha firmato il mandato di pagamento, ma ora «servono tempi tecnici»

Ancora niente fondi per il Consorzio che sta realizzando la linea metro C nella Capitale. Il 29 novembre scorso la Ragioneria di Roma Capitale ha firmato il mandato di pagamento per la liquidazione di 166 milioni di euro al General contractor come prima tranche dei 231 milioni riconosciuti al Consorzio dal Cipe e ratificati con un atto attuativo sottoscritto anche dal Comune di Roma il 9 settembre. Nonostante la firma del mandato di pagamento, nonostante le rassicurazioni più volte fornite dal Campidoglio e nonostante l'ampia documentazione che garantisce la congruità dei pagamenti (compresa la delibera Cipe 127 del 2012), il Consorzio ancora attente le risorse e i lavoratori del cantiere metro C ancora attendono gli stipendi pregressi da agosto in poi.

Per il momento, a quanto fanno sapere i sindacati, le imprese sub-affidatarie hanno pagato un acconto sul compenso di novembre. Per il pagamento degli stipendi pregressi, però, è necessario che il Campidoglio saldi in tempi rapidi il Consorzio, erogando i 166 milioni di euro e consentendo così al General contractor di pagare le imprese sub-affidatarie che a loro volta dovranno pagare gli stipendi ai lavoratori.
Mentre sul cantiere per la realizzazione della Metro C i lavori risultano ripresi al 40% circa, dal Campidoglio fanno sapere che il pagamento dei 166 milioni firmato e autorizzato dalla Ragioneria capitolina il 29 novembre, «sarà erogato con i tempi tecnici necessari». In particolare, gli uffici capitolini stanno procedendo alla sottoscrizione di un apposito mutuo con la Cassa depositi e prestiti e, per concludere le operazioni, attendevano l'approvazione del Bilancio previsionale comunale che è avvenuta solo lo scorso venerdì 6 dicembre.

L' attesa e le verifiche finalizzate all'accensione del mutuo, però, suonano al Consorzio metro C come l'ennesima melina del Campidoglio. Un nuovo temporeggiamento che arriva dopo l'approvazione di varie memorie di Giunta, delibere, promesse e accordi per lo sblocco dei fondi che sono stati ripetutamente annunciati da settembre per poi finire effettivamente in un nulla di fatto.

Nel frattempo, nonostante il ritardo dei pagamenti dovuti, il General contractor assicura che entro il 15 dicembre la tratta della metro C da Pantano a Centocelle sarà consegnata ad Atac, che gestisce la metro per conto del Campidoglio, per la messa in pre-esercizio. Questo passaggio è indispensabile ai fini dell'erogazione da parte del ministero delle Infrastrutture di altri 300 milioni di euro a favore della metro C per la realizzazione della tratta Colosseo-Venezia. Peraltro, il rispetto dei tempi di conclusione dell'opera è funzionale all'erogazione delle altre risorse previste nell'atto attuativo del 9 settembre: l'accordo, infatti, prevedeva che una prima tranche di risorse sarebbe stata erogata nel giro di 35 giorni dalla sigla dell'atto (166 milioni di euro), mentre le restanti risorse sarebbero state erogate progressivamente all'avanzamento dei lavori.


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