Lavori Pubblici

Stop Orte-Mestre, Legambiente mobilità il comitato

Mobilitazione, domani e sabato nelle regioni coinvolte dal tracciato, contro il progetto
dell'autostrada Orte-Mestre, approvato dal Cipe, lo scorso 8 novembre . È quanto rende noto, con un comunicato , Legambiente Emilia-Romagna.
In regione, l'associazione ambientalista sarà in piazza a Comacchio e Ravenna per sensibilizzare sugli impatti dell'opera, raccogliere firme per una legge regionale contro il consumo di suolo e attendere la staffetta ciclistica che toccherà simbolicamente tutti i Comuni interessati dall'opera. La partenza è prevista venerdì mattina da Mestre e tante sono le tappe previste lungo il percorso tra Veneto, Emilia-Romagna, Umbria e Lazio.
«Legambiente e le altre organizzazioni che aderiscono alla Rete Nazionale Stop Orte-Mestre - si legge nel comunicato - si battono da anni contro questa nuova autostrada perché ritenuta un'opera altamente impattante, estremamente costosa e totalmente inutile», soprattutto alla luce dell'esistenza della superstrada E45 che collega Orte e Ravenna.
«Il nuovo tracciato autostradale di 135 chilometri previsto da Cesena fino a Mestre - si legge ancora - attraverserebbe territori di grande pregio da un punto di vista agricolo e ambientale, come l'area del Delta del Po con il suo sistema delicatissimo di fondi agricoli, di irrigazione e scolo, e le diverse aree protette ed ecosistemi unici al mondo. Molto più utile e urgente - conclude la nota di Legambiente Emilia-Romagna - sarebbe mettere in sicurezza la SS 309 Romea e deviare il traffico pesante di attraversamento sulla A-13 Padova-Bologna per risolvere i problemi in tempi molto più rapidi, con costi molto più contenuti e impatti ambientali ridotti».


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