Lavori Pubblici

Metropolitana di Napoli, al Cipe entro dicembre la tratta Garibaldi-aeroporto

Francesco Nariello

La stazione Garibaldi aprirà il 30 dicembre, subito dopo partiranno i lavori per la parte successiva, verso Capodichino - Costo 636 milioni, parte dei lavori andrà in gara e parte alle grandi imprese

In arrivo lo sblocco dei fondi per il prolungamento della Linea 1 della Metropolitana di Napoli. Lo ha annunciato lunedì scorso il ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi - in occasione del taglio del nastro della stazione "Garibaldi" della Linea 1 - affermando che il via libera definitivo al progetto della tratta "Centro Direzionale-Capodichino" arriverà nella prossima riunione del Cipe (il pre-Cipe tecnico è previsto già venerdì 6 dicembre).

Si tratta di quasi 636 milioni, di cui 113,1 assegnati dal Cipe l'8 agosto scorso in attuazione del "decreto del fare", 300 milioni del Fas, 180 del Comune di Napoli e 42,5 stanziati dal ministero Infrastrutture. Risorse che serviranno a far partire un tassello fondamentale per la chiusura, entro il 2018, del sistema "ad anello" progettato per il trasporto cittadino su ferro. Il finaziamento, nello specifico, riguarda il prolungamento della "Linea 1" da piazza Garibaldi (dove c'è la stazione ferroviaria) all'aeroporto di Capodichino, con la metro che sorgerà in corrispondenza dell'ex Terminal 2.
Prevista la realizzazione di circa 3.5 km di metropolitana, con quattro nuove stazioni (Centro Direzionale, Poggioreale, Tribunale, Capodichino), il collegamento su ferro dalla stazione di piazza Garibaldi e un tratto aggiuntivo (circa 800 metri) da Capodichino fino alla futura stazione di piazza Di Vittorio (esclusa). Ed è prorpio l'inserimento di quest'ultimo tratto nel progetto, insieme al recepimento di alcune prescrizioni, che saranno approvati in via definitiva nel progetto definitivo che approderà al prossimo Cipe, sbloccando di conseguenza le risorse (già stanziate).

Per quanto riguarda i cantieri e le gare, il Comune - che aveva puntato a iniziare i lavori dai primi di dicembre - è intenzionato ad accelerare al massimo. «Dopo l'approvazione del Cipe - afferma Serena Riccio, responsabile comunale per il procedimento lavori Linea 1 - proveremo a capire se, nelle more della pubblicazione della delibera e della presa d'atto della decisione, sarà possibile avviare sotto riserva le consegne dei lavori. Noi siamo pronti e le condizioni di urgenza ci sono, vista la necessità di completare le opere nei tempi prestabiliti».
I primi a partire, in ogni caso, «saranno i cantieri del Centro Direzionale, già con progettazione esecutiva», fanno sapere dal Comune. La fine lavori è prevista per il 2018. Come stabilito nel contratto di concessione, il 40% delle opere sarà affidato con procedure ad evidenza pubblica: nei prossimi mesi, quindi, ci saranno gare per circa 250 milioni. Le rimanenti opere saranno realizzate dalla concessionaria Metropolitana di Napoli SpA (costituita, tra l'altro, da Astaldi, Impregilo, Vianini, Pizzarotti, Della Morte).

Lo scorso lunedì, intanto, c'è stato il taglio del nastro della nuova stazione di Piazza Garibaldi della Linea 1, alla presenza, tra gli altri, del ministro Lupi, del sindaco di Napoli Luigi de Magistris, e del presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro. Si è trattato in realtà di un brindisi inaugurale - che ha dato l'avvio alla fase di pre-esercizio -, mentre l'apertura effettiva agli utenti è prevista per il 30 dicembre. Il completamento della piazza - con tutti gli accessi alla rete, una grande struttura realizzata con un telaio di acciaio e tessuto polimerico, ma anche giardini e spazi pedonali - è previsto per i prossimi mesi (verso metà 2014). La nuova stazione sarà uno tassello cruciale per la rete di trasporti partenopea, rappresentando uno snodo in cui confluiscono le linee su ferro nazionali e regionali, oltre alla Circumvesuviana.
L'inaugurazione della stazione Garibaldi e il via libera alla tratta tra il Centro Direzionale e l'aeroporto di Capodichino avvicinano la "chiusura del cerchio" per la metropolitana di Napoli. Il piano comunale per la mobilità, infatti, prevede la chiusura dell'anello sul modello della ‘Circle line' di Londra, ritenuto funzionale per collegare e mettere in rete tra loro tutte le linee di trasporto presenti nell'area metropolitana.
Tale completamento verrà attuato in tre fasi: le tratte "Dante-Garibaldi", in corso di realizzazione (di cui fanno parte la stazione Garibaldi ma anche i cantieri di Piazza Municipio e via Duomo) e "Centro Direzionale–Di Vittorio" (con il via libera del Cipe in arrivo) - entrambe a carico del Comune di Napoli -, e quella "Di Vittorio–Piscinola", in capo alla Regione Campania (su cui i cantieri sono aperti da anni, ma in forte ritardo, con conclusione lavori comunque per il 2018).


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