Lavori Pubblici

Padana inferiore in project financing, vince la cordata Maltauro

Franco Tanel

Gara della Regione Veneto aggiudicata per un costo di 232 milioni di euro, con contributo pubblico di 33 milioni - Sarà una strada a pedaggio, con esenzione ai residenti solo per due anni

Il Veneto aggiunge un nuovo tassello al programma di potenziamento e riqualificazione della rete stradale regionale. Nei giorni scorsi, la Giunta ha definitivamente aggiudicato la concessione per la Nuova Strada Regionale n. 10 Padana Inferiore. E' risultato vincitore il costituendo raggruppamento temporaneo d'imprese tra Maltauro Spa di Vicenza, (capogruppo) Nuova Codemar Srl di Chioggia e la padovana Intercantieri Vittadello di Limena.
Il criterio di aggiudicazione è stato quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa: tra gli elementi chiave, l'esenzione dal pedaggio dei residenti lungo l'intera tratta, per un periodo di due anni, la durata della concessione di 38 anni, e i tempi di costruzione ridotti a 48 mesi.
Il valore dell'intervento è di 232 milioni di euro al netto d'Iva con un contributo pubblico a fondo perduto di 33 milioni ( nel bando di gara era di circa 35) L'offerta del raggruppamento vincitore ha prevalso su quella dell'unico altro concorrente, Autostrada Serenissima Spa.

La Nuova Padana Inferiore è un'opera attesa da decenni dai Comuni della bassa padovana e bassa veronese attraversati dalla "storica" Padana Inferiore, oramai incapace di sopportare oltre al traffico locale anche quello a lunga percorrenza composto prevalentemente da mezzi pesanti. Una richiesta in tal senso era stata avanzata in passato anche ad Anas, ma senza successo. Con il trasferimento alla Regione delle competenze in materia di viabilità, la partita si è riaperta, ma si è arenata sullo stesso problema che aveva frenato Anas: la difficoltà di reperimento dei fondi necessari. La Regione ha quindi pensato alla realizzazione dell'opera con la formula del project financing, anche se in questo caso non siamo di fronte ad una autostrada.

La concessione è relativa alla progettazione definitiva ed esecutiva, alla costruzione e gestione di un tratto di nuova costruzione tra le località di Palugana di Carceri, in provincia di Padova e San Vito di Legnago in provincia di Verona, lungo circa 22,7 km oltre all'ammodernamento delle due tratte già esistenti in prosecuzione ad est fino all'innesto con la statale 16 Adriatica e ad ovest con la statale 434 Transpolesana. Complessivamente il tratto in concessione sarà lungo 40,3 km. L'annuncio è stato inizialmente accolto positivamente dai Comuni interessati all'opera, ma una volta scoperto che l'esenzione al pedaggio per i residenti ha una durata di soli due anni, sono emerse numerose perplessità e critiche. Al punto che alcuni sindaci hanno ventilato la possibilità di creare dei percorsi alternativi alla Nuova Statale per evitarne l'uso anche in futuro e di bloccare la realizzazione dell'opera. Gli anni scorsi di fronte alla obiezioni di chi osservava che la Nuova Statale avrebbe sì snellito il traffico, ma pesando sulle tasche dei cittadini locali, il consenso sull'opera era stato raggiunto anche grazie alla promessa di una totale gratuità per i residenti. Ma il drastico calo dei contributi pubblici disponibili ha costretto a ridurre a soli due anni il benefico dell'esenzione. Considerando i tempi necessari alla firma della convenzione tra il concedente Veneto Strade e il concessionario è ipotizzabile che la nuova strada sia pronta verso la meta del 2018.


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