Lavori Pubblici

Piano manutenzione Anas, pubblicati tutti i bandi nei tempi previsti

Alessandro Arona

Finanziato dal decreto Fare e sbloccato il 29 luglio, in due mesi e mezzo 100 avvisi di gara per 300 milioni di euro, entro il termine del 31 ottobre previsto dal Dm Lupi-Saccomanni

L'Anas ha concluso la pubblicazione di tutti i bandi di gara per avviare i lavori per la manutenzione straordinaria di ponti, viadotti e gallerie previsti dal Decreto del Fare lo scorso luglio.
«Sono soddisfatto per questo traguardo che ha permesso di pubblicare i 100 interventi previsti per un importo complessivo di 300 milioni di euro», ha dichiarato il Presidente dell'Anas Pietro Ciucci.

Il programma di manutenzioni straordinarie di ponti, viadotti e gallerie Anas era previsto dall'articolo 18 comma 2 del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69 (Dl Fare, convertito con la legge 9 agosto 2013, n. 98), i fondi (300 milioni di euro) sono stati assegnati con il decreto ministeriale Lupi-Saccomanni n. 268 del 18 luglio , e il programma Anas è stato reso operativo con la convenzione firmata con il Ministero delle Infrastrutture il 29 luglio. da agosto l'Anas ha cominciato a pubblicare i bandi. Il Dm, 268 prevedeva l'obbligo, pena la revoca dei fondi, di pubblicare tutti i bandi di gara entro il 31 otrtobre 2013, e di agiudicarne almeno il 70% entro il 31 dicembre prossimo.

Sui 300 milioni di euro, stanziati dal Governo con il Decreto 268 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, gli interventi previsti per il risanamento strutturale di ponti, viadotti e gallerie ammontano a 253,4 milioni e riguardano, in particolare: risanamenti corticali e di parti di calcestruzzo ammalorato, ripristino delle condizioni statiche, sostituzione di giunti e appoggi, ricostruzione di cordoli di bordo e installazione di barriere di sicurezza, adeguamenti sismici.
I restanti 46,6 milioni, invece, sono destinati all'adeguamento degli impianti nelle gallerie della Rete TEN (Trans-European Networks) attraverso interventi come: adeguamento degli impianti di ventilazione e degli impianti di illuminazione di sicurezza ed emergenza, adeguamento degli impianti per il risparmio energetico, realizzazione di sistemi di rilevamento automatico degli incendi e degli incidenti.

«L'uso immediato delle somme messe a disposizione dallo Stato – ha spiegato il Presidente della Società – consente di adeguare piccole e grandi opere per le quali è indispensabile una manutenzione straordinaria urgente e, soprattutto, di mantenere il patrimonio infrastrutturale esistente, contribuendo a rilanciare in maniera sostanziale l'economia del Paese. Infatti, per le 33 gare già aggiudicate sono state ricevute e valutate oltre 5.000 offerte, il che dà evidenza dell'ampia ricaduta occupazionale».

Dei 100 bandi di gara pubblicati, 70 hanno interessato le regioni del Centro Nord e 30 bandi quelle del Sud. La ripartizione dei finanziamenti è: 160 milioni di euro riguardano interventi previsti al Sud e i restanti 140 milioni al Centro Nord. La Basilicata ha ricevuto il maggior numero di finanziamenti, con quasi 67 milioni di euro. Seguono la Sicilia con circa 38 milioni, quindi la Toscana e le Marche con quasi 30 milioni ciascuna, poi un investimento, compreso tra 14 e 10 milioni di euro, è stato destinato al Veneto, alla Calabria, all'Umbria, al Lazio, all'Abruzzo, alla Campania e alla Sardegna. Inoltre, finanziamenti inferiori a 10 milioni di euro sono stati assegnati alle restanti regioni.
Infine, circa 8 milioni di euro sono stati stanziati per l'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria.


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