Lavori Pubblici

Trevi presenta a Bologna i risultati del recupero della Costa Concordia

A un anno di distanza dalla presentazione ufficiale della Federazione Italiana delle Associazioni specialistiche (Fias), tenutasi a Piacenza in occasione del Geofluid 2012, la Federazione parteciperà a Expotunnel 2013, il primo salone professionale delle tecnologie del sottosuolo in programma dal 17 al 19 ottobre prossimi a Bologna. In occasione di Expotunnel, le associazioni fondatrici della Fias, AIF (Associazioni Imprese Fondazioni), ANIPA (Associazioni Nazionale Imprese Idrogeologia Pozzi per Acqua) ed ANISIG (Associazione Nazionale Imprese Specializzate in Indagini Geognostiche) hanno promosso il convegno tecnico dal titolo "Le imprese specializzate nel sottosuolo: patrimonio per il sistema economico, salvaguardia per il territorio nel rispetto dell'ambiente", che si svolgerà venerdì 18 ottobre 2013 alle ore 10 nel Palazzo della Cultura e dei Congressi di Bologna.

Tra le relazioni proposte spicca per interesse quella del Gruppo Trevi, perché saranno illustrate le operazioni preliminari di sondaggi e ancoraggi in vista del recupero del relitto della Costa Concordia sul litorale del Giglio, un'operazione senza precedenti che ha richiesto una elevata specializzazione, anche per la tutela del patrimonio ambientale. La stabilizzazione del relitto, infatti, ha richiesto che fossero realizzati degli ancoraggi ai quali assicurare delle strutture metalliche del peso di oltre 30 tonnellate. Successivamente queste strutture sono state collegate a grosse funi in acciaio in grado di trattenere la nave, così da evitarne lo scivolamento ad una quota baltimetrica maggiore. Il Gruppo Trevi ha eseguito la prospezione geologica, partecipato all'esecuzione degli ancoraggi, mentre i macchinari per la perforazione sono stati forniti da Soilmec, la società del Gruppo Trevi specializzata nella progettazione e produzione di macchinari perle fondazioni speciali.

Gli altri argomenti tecnici proposti dagli specialisti sono di grande interesse, perché saranno affrontate anche le questioni legate ai lavori di scavo con le grandi turbine TBM, nella relazione dal titolo La previsione dell'avanzamento di una TBM mediante un modello statistico-neurale basato sulla velocità sismica di intervallo; oppure questioni più legate agli aspetti normativi del settore con la relazione che fa il punto sulla nuova Norma tecnica UNI per la progettazione dei Pozzi per Acqua; o ancora modelli che offrono soluzioni informatiche nella gestione del cantiere con la presentazione di un software per il calcolo delle emissioni di CO2 nelle lavorazioni specialistiche.


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