Lavori Pubblici

Molfetta, due arresti per truffa per l'appalto del porto commerciale


Per una presunta maxitruffa di circa 150 milioni di euro legata alla costruzione del nuovo porto
commerciale di Molfetta (Bari), appaltato nel 2007 ma non ancora realizzato, Guardia di finanza di Bari e Corpo forestale dello Stato hanno eseguito due arresti domiciliari a carico di un
funzionario pubblico e di un imprenditore.
Le indagini sono state avviate dopo una segnalazione del dirigente generale dell'Authority per la
Vigilanza sui contratti pubblici, per presunte irregolarità relative all'appalto per l'ampliamento del porto commerciale marittimo di Molfetta. L'Authority era stata invitata a verificare la regolarità dell'appalto su denuncia della Società Italiana per Condotte d'Acqua spà che ipotizzava una
limitazione della concorrenza.
La denuncia si basava sul fatto che in una clausola del bando di gara del Comune di Molfetta veniva imposto il possesso o la disponibilità di una "daga stazionaria aspirante-refluente
dotata di disgregatore, con potenza installata a bordo non inferiore ad Hp 2.500". L'Authority ritenne fondata la denuncia e dichiarò illegittimo il bando di gara disponendo un nuovo
monitoraggio sull'appalto. Questa verifica si concluse con la contestazione di molteplici irregolarità, poi sottoposte al vaglio della magistratura penale e contabile.


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