Lavori Pubblici

All'Aquila si apre il 2° Festival dell'acqua

Dai grandi problemi, come la sete nel mondo, a quelli un pò più piccoli, come le carenze del
nostro sistema idrico: sono le tematiche affrontate al Festival dell'Acqua, che si è appena aperto all'Aquila e previsto fino all'11 ottobre.
Il Festival raccoglie ogni due anni 400 aziende associate a Federutility e tutti i soggetti che si occupano di servizi idrici e di pubblica utilità, ed è promosso in collaborazione con il Comune dell'Aquila e l'azienda Gran Sasso Acqua, con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente, dell'UNESCO e dell'Eureau. Secondo gli esperti, riporta il magazine «In a Bottle» (www.inabottle.it), "il sistema idrico nazionale è caratterizzato da alcune criticità: dalle perdite di rete che rappresentano il 32% dell'acqua immessa, ai sistemi a valle. Basti pensare che il 15% della popolazione italiana è ancora priva di reti fognarie e le reti idriche perdono il 43%
dell'acqua trasportata. Anche il livello degli investimenti in Italia dedicati al settore rimane tra i più bassi in Europa".
La città dell'Aquila è stata scelta per questa edizione "perché con le sue ferite ancora aperte rappresenta un monito verso l'adozione di misure di prevenzione e innovazione nella
pianificazione urbanistica delle nostre città. Una sessione approfondita sarà inoltre dedicata agli effetti dei fenomeni sismici sulle infrastrutture idriche e sulle misure di prevenzione da adottare".


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