Lavori Pubblici

Dalla Svizzera 800 milioni di euro per ampliare il San Gottardo

Il Consiglio degli Stati, camera alta del parlamento svizzero, ha approvato oggi uno stanziamento di 990 milioni di franchi svizzeri (circa 800 milioni di euro) per ampliare l'asse ferroviario del San Gottardo. Un quarto della somma e' destinata a lavori sul territorio italiano. L'obiettivo è l'adattamento della linea ferroviaria al trasporto di semirimorchi con un'altezza agli angoli di 4 metri per agevolare il trasferimento delle merci dalla strada alla ferrovia. La somma comprende anche 10 milioni di franchi per l'adeguamento della vecchia tratta del Ceneri.

La proposta, contestata dalla commissione preparatoria e temuta in Ticino, era sostenuta dal governo, che vede nel terminal di Lugano Vedeggio un possibile ripiego in caso di blocco da parte italiana. Gli oppositori ritengono che si tratti di un cattivo segnale lanciato nei confronti dell'Italia.

Piu' in generale, nessuno ha contestato la necessita' di adattare il corridoio nord-sud, visto l'atteso aumento del traffico merci, che dovrebbe crescere del 50% entro il 2030 dopo l'apertura
della galleria di base del San Gottardo. "La Svizzera ha interesse ad avere, accanto all'asse del Sempione-Loetschberg, un secondo corridoio di 4 metri di altezza", ha affermato il socialista Claude Heche, a nome della commissione. Il dibattito si e' concentrato, in particolare, sul finanziamento. Con 28 voti contro 15, la Camera ha deciso che i costi dovranno essere coperti in un primo tempo dal Fondo per i grandi progetti ferroviari (FTP), e in un secondo tempo da quello per l'infrastruttura ferroviaria (FInFer).


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