Lavori Pubblici

Costruzioni, a luglio caduta tendenziale del 10,8% - Nei primi sette mesi del 2013 produzione a -11,7%

Massimo Frontera

A luglio si conferma la serie negativa del calo tendenziale (e congiunturale) della produzione nelle costruzioni. Lo dice l'Istat nell'ultima nota diffusa oggi

Ancora un calo per la produzione delle costruzioni. Lo certifica l'Istat nell'ultimo comunicato che si riferisce alle rilevazioni sul mese di luglio 2013. A luglio, dice l'Istat, l'indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni è diminuito, rispetto a giugno 2013, dello 2,0 per cento.

Più pesante il dato tendenziale, cioè misurato rispetto al mese di luglio 2012. In questo caso, l'indice («corretto per gli effetti di calendario a luglio 2013» è diminuito del 10,8% (i giorni lavorativi sono stati 23 contro i 22 di luglio 2012). Nella media dei primi sette mesi dell'anno la produzione si è ridotta dell'11,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Il dato positivo sta nella media trimestre maggio-luglio, che vede l'indice registrare un aumento dell'1,4% rispetto al trimestre precedente.

Il calo tendenziale registrato a luglio si aggiunge alla serie ininterrotta di segni meno che a ritmo mensile si è andata accumulando a partire dal luglio 2011 (dove si ferma l'indicazione dello scostamento tendenziale mensile che si legge nella nota dell'Istat).

Se si guarda ai singoli mesi del 2013, il calo di luglio non rappresenta un record, ma è il terzo per entità nei primi sette mesi. Il picco negativo è stato toccato a marzo, con un calo tendenziale del -21%. Nella classifica dei mesi peggiori c'è stato maggio (-15,1%) e gennaio (-11,3%).

Ecco, di seguito la sequenza del 2013, finora monitorata dall'Istat:

mese/variazione tendenziale
gennaio/-11,3%
febbraio/-1%
marzo/-21%
aprile/10,6%
maggio/-15,1%
giugno/-9,6%
luglio/-10,8%

In controtendenza sull'Europa
Appena ieri, Eurostat aveva comunicato che, nel medesimo mese di luglio 2013, la produzione edilizia nell'Eurozona aveva messo a segno un lieve aumento congiunturale, pari allo 0,3 per cento.

Il dato tendenziale medio complessivo negli stati dell'Unione aveva invece fatto segnare un dato negativo, tuttavia molto contenuto, pari a -1,2% nei paesi dell'Eurozona e -1,1% nei 28 Stati dell'Unione.

SCARICA LA NOTA DIFFUSA DA EUROSTAT IL 18 SETTEMBRE 2013

SCARICA LA NOTA DIFFUSA DALL'ISTAT IL 19 SETTEMBRE 2013


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