Lavori Pubblici

Marche, società pubblica per la Fano-Grosseto

La Giunta regionale delle Marche ha approvato lo schema di Statuto della società pubblica di progetto della Fano-Grosseto. Dopo la costituzione della società per la realizzazione della grande strada di comunicazione tra il Tirreno e l'Adriatico, l'approvazione della Statuto (che andrà sottoscritto con le Regioni Toscana e Umbria), rappresenta un ulteriore e significativo passo verso la realizzazione dell'infrastruttura.

Le Marche hanno approvato la costituzione della società con la legge regionale 7/2013. La delibera oggi licenziata disciplina i «Patti parasociali tra le tre Regioni «che riguardano la formazione e il funzionamento degli organi societari, e incaricano il presidente Spacca a sottoscrivere le quote di partecipazione. La società avrà sede a Roma con un capitale sociale, iniziale, di 600 mila euro e un primo Consiglio di amministrazione composto da tre membri.

«La realizzazione della grande strada di comunicazione - ha detto il Governatore Gian Mario Spacca - é una priorità strategica per la Regione, per la Toscana e l'Umbria. Rappresenta una via di fondamentale importanza per lo sviluppo economico e sociale non solo dei territorio di riferimento, ma per l'intera comunità nazionale ed europea. Le Marche hanno svolto un ruolo strategico nel lungo percorso compiuto per riportare all'attenzione nazionale la priorità del completamento della Fano-Grosseto«. Il percorso, evidenzia una nota della Regione, é basato su un innovativo modello di società pubblica di progetto e del contratto di disponibilità. «È un'opera di straordinaria importanza per le Marche e per l'intera area centrale del Paese - ha ricordato Spacca - Il fatto che l'Europa l'abbia inserita nelle proprie reti infrastrutturali prioritarie, ne conferma la strategicità».

L'intervento, potenziando il collegamento tra il versante adriatico e il versante tirrenico della Penisola, rappresenta un «ponte di terra« tra la Spagna e i Balcani, che poggia su quattro pilastri: i porti di Ancona e Ravenna, per il versante Adriatico, di Civitavecchia e Livorno per quello Tirrenico. Lo Statuto regolamenta l'attività della società, costituita per la promozione della realizzazione della E/78 (Fano-Grosseto).


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