Lavori Pubblici

Istat: inflazione «fredda» in cantiere, ma laterizi e noleggi costano di più

Mauro Salerno

Il costo di costruzione delle abitazioni a luglio è sceso dello 0,1% rispetto al mese precedente, mentre è aumentato dello 0,6% rispetto a luglio 2012

Inflazione «fredda» anche in cantiere. Il costo di costruzione delle abitazioni a luglio è sceso dello 0,1% rispetto al mese precedente, mentre è aumentato dello 0,6% rispetto a luglio 2012. Lo comunica l'Istat, diffondendo i dati relativi all'andamento dell'indice che misura i prezzi sostenuti dalle imprese attive nel settore immobiliare. Variazioni minime, dunque, che lasciano sostanzialmente inalterato il complesso dei costi relativi alla costruzione degli edifici residenziali.

Scendendo nel dettaglio delle singole voci che compongono il quadro dei costi a carico dei costruttori (clicca qui per consultare la nota dell'istituto di statistica ) si scopre che a subire le maggiori variazioni su base annuale sono laterizi e prodotti in calcestruzzo con un aumento del 2,5% rispetto a luglio 2013, seguiti da materiali e attrezzature elettriche (+1,8%). Scende invece del 3,7% l'indice legato al prezzo dei metalli. In media il costo dei materiali aumenta dello 0,4% rispetto a luglio 2012. Pesa di più il costo della manodopera (+0,4%) e soprattutto quello dei noleggi. Per l'affitto di un mezzo da scavo un'impresa si trova a pagare l'1,3% in più che nel 2012, per una betoniera l'aumento è dell'1,6 per cento.


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