Lavori Pubblici

Unieco e Coopsette ristrutturano il debito

A.N.

A rettifica e integrazione dell'anteprima sui bilanci 2012 pubblicata in Edilizia e Territorio del 5-31 agosto (pp. 4 e 5) occorre aggiungere sia ai numeri che alle analisi informazioni su due grandi imprese cooperative (Unieco e Coopsette) che solo recentemente, dopo essersi "protette" dai creditori presentando istanza di concordato preventivo, hanno raggiunto accordi di ristrutturazione del debito tali da poter approvare regolari bilanci. Ecco le informazioni sulla gestione che le due società hanno diramato contestualmente alla diffusione dei documenti contabili.

Unieco
L'11 marzo 2013 la seconda cooperativa di costruzioni, che per fatturato 2102 si colloca nona in classifica, ha fatto domanda di concordato preventivo "in bianco". Nei 120 giorni concessi dal tribunale di Reggio Emilia per la presentazione della proposta di detto concordato preventivo, Unieco ha formalizzato accordi con soci prestatori, fornitori, società partecipate, obbigazionisti e istituti di credito necessari a presentare (il 9 luglio 2013) al tribunale ricorso per l'omologa di accordo di ristrutturazione dei debiti (ex art 182 bis legge fallimentare). L'udienza è attesa il 5 settembre 2013.

Coopsette
Analogamente al caso precedente, ma con leggero anticipo, Coopsette, che per fatturato 2012 è 16° in classifica, ha richiesto l'ammissione alla procedura di concordato preventivo "in bianco" il 4 febbraio 2013 e, in seguito alle trattative con i creditori sociali e con gli istituti bancari, ha presentato il 6 giugno 2013 ricorso per l'omologazione degli accordi per la ristrutturazione dei debiti. Omologazione che si ritiene imminente non essendovi stata opposizione da parte dei creditori.


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