Lavori Pubblici

Al Saie presentate le opportunità del mercato indiano

Alto potenziale di sviluppo, forti investimenti governativi, una domanda in costante crescita. Sono queste le caratteristiche che fanno del settore edilizia e infrastrutture una delle filiere più interessanti del mercato indiano, e su cui Unioncamere Emilia-Romagna ha deciso di puntare
organizzando workshop sul tema per le imprese nostrane.
La conferma dell'interesse per questo mercato, spiega un comunicato dell'ente che riunisce le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, è arrivata dal workshop che si è svolto a Bologna per illustrare alle imprese le opportunità offerte dallo sviluppo di infrastrutture, edilizia e arredamento in India e le possibili strategie di penetrazione.

Per questo, in occasione del Saie, le azioni di Unioncamere a sostegno delle imprese regionali proseguiranno il 17 e il 18 ottobre in due incontri «business to business» con sei operatori indiani della filiera edilizia e infrastrutture. Il «real estate» indiano infatti costituisce il primo apporto del pil del paese, un terreno fertile su cui investire, e il quarto per investimenti stranieri. Si prevede che il settore toccherà quota 180 miliardi di dollari di investimenti entro il 2020, con notevoli investimenti infrastrutturali nelle 69 città con almeno un milione di abitanti. La domanda aumenterà ad un tasso di crescita annuale del 19% nel periodo 2010-2014, principalmente nei settori residenziale, commerciale, istruzione, salute e hospitality, con piani di sviluppo infrastrutturale per strade, porti e aeroporti, ferrovie, energia rinnovabile, gestione delle acque e dei rifiuti.

Ai workshop potranno aderire un massimo di 50 aziende, selezionate in base all'ordine di arrivo della scheda di adesione da trasmettere agli uffici di ogni camera di commercio provinciale di riferimento entro venerdì 13 settembre.


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