Lavori Pubblici

Autostrade in project financing, imminente la convenzione per Ancona

Alessandro Arona

Bretella da 480 milioni di euro, tutto pronto per la firma con Impregilo-Astaldi-Pizzarotti-Itinera

La bretella autostradale di Ancona in project financing (480 milioni di euro al netto d'Iva) entra finalmente in fase attuativa a sei anni dall'avviso Fase 1 (3/7/2007), a cinque dall'individuazione del promotore (23/4/2008) e a tre anni dal bando fase 2 (11/8/2010).
È prossima la firma (attesa nel giro di qualche settimana) della convenzione per la concessione tra il promotore ATI Impregilo spa - Astaldi Spa - Pizzarotti Spa - Itinera SPA e la stazione appaltante, trasferita nell'ottobre dello scorso anno da Anas al Ministero delle Infrastrutture.
La durata della concessione è fissata in 36 anni. Il costo complessivo dell'intervento é pari a 479,8 mln di euro, al netto dell'IVA, di cui 353,3 mln per lavori, 12,8 mln per oneri di
sicurezza e 113,7 mln per somme a disposizione. La realizzazione è prevista mediante integrale ricorso alla finanza di progetto e il piano finanziario prevede il completo ammortamento dell'opera a fine concessione.

«Una firma di straordinaria importanza. Grazie alla stipula della convenzione per la concessione, infatti, si aggiunge un nuovo, concreto tassello per l'avvio di un'infrastruttura che la Regione ha posto tra le priorità da realizzare». È quanto ha commentato il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, che ha anticipato l'accordo ancora non formalmente sottoscritto, a proposito della realizzazione del collegamento tra il Porto di Ancona e la A14 , la cosiddetta Uscita ad Ovest.
«Il collegamento porto-autostrada - ha ribadito Spacca - si rende sempre più urgente non solo per alleggerire la viabilità interna di Ancona, ma anche e soprattutto per dare respiro e prospettive di crescita al sistema logistico porto-aeroporto-interporto. È per questo che la Regione ha svolto una forte azione di vigilanza e di stimolo nei confronti del Governo centrale, tornando a ribadire con decisione la necessità di sbloccare l'impasse anche al ministro Lupi in più di un incontro».

«Con soddisfazione posso finalmente annunciare che si concretizza la possibilità di realizzare una infrastruttura importante per tutte le Marche - ha aggiunto l'assessore alle Infrastrutture
Paola Giorgi -. La Regione ha svolto una pressione costante per raggiungere l'obiettivo. Come già detto, si dimostra dunque inutile l'ipotetico piano alternativo all' uscita a ovest di cui si era parlato nelle ultime settimane e che ha ingenerato una confusione che solo l'atteggiamento rigoroso della Regione ha potuto dissipare. Ora è necessario che le istituzioni e il Comune di Ancona intensifichino ancor di più l'impegno per recuperare il tempo perso e per dare ai
cittadini un'infrastruttura fondamentale e necessaria per il sostegno e lo sviluppo di tutto il territorio e propedeutica al rilancio del porto di Ancona».


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