Lavori Pubblici

Cipe, 802 milioni al Terzo valico, 70 alla Fortezza-Verona, 328 a opere ferroviarie diffuse

Alessandro Arona

Reintegrato dal governo il taglio all'alta capacità Genova-Milano fatto con il Dl Fare - Via libera a un programma Rfi con 215 interventi (per 328 milioni) su rete e nodi ferroviari

Il governo compensa come promesso i tagli del decreto Fare (Dl 69) al Terzo Valico ferroviario, reintegrando le risorse con una delibera Cipe. Anzi, il comitato interministeriale, riunitosi questa mattina sotto la presidenza del premier Enrico Letta, ha assegnato alla tratta ad alta capacità 804 milioni di euro, qualcosa in più dei 763 che erano stati revocati dall'articolo 18 comma 13 del Dl 69 per alimentare (insieme ai tagli a Torino-Lione, accordo con la Libia e contenzioso sul Ponte di Messina) il fondo sblocca-cantieri da 2.069 milioni (già ripartito per 1.478 mln dal Dm Lupi ).

Le risorse per rifinanziare il Terzo Valico sono state assegnate dal Cipe a valere sull'articolo 7-ter, comma 2, del decreto legge n. 43/2013 (decreto Expo-emergenze), che assegnava 1,2 miliardi di euro in dieci anni (120 milioni all'anno ma subito impegnabili) alle infrastrutture ferroviarie nazionali, «con priorità» per Terzo Valico e quadruplicamento della linea Fortezza-Verona di accesso alla galleria di base del Brennero.
Il Cipe di questa mattina, dunque, a valere su questi 1.200 milioni ha assegnato: 1)
802 milioni di euro per il terzo Valico dei Giovi; 2) 70 milioni di euro per la Linea ferroviaria Fortezza-Verona, Circonvallazione di Trento; 3) 328 milioni di euro per il "potenziamento dei nodi, dello standard di interoperabilità dei corridoi europei e il miglioramento delle prestazioni della rete e dei servizi ferroviari", di cui 215 mln a specifici interventi.

Il documento con l'esito ufficiale del Cipe

Il Cipe ha preso poi alcune decisioni in materia di regolazione economica del settore autostradale. Ha integrato la delibera n. 39 del 15 giugno 2007 con una direttiva riguardante i requisiti di solidità patrimoniale delle concessionarie. Il Comitato ha espresso parere favorevole con prescrizioni in merito agli atti aggiuntivi in materia di requisiti di solidità patrimoniale sottoscritti tra ANAS S.p.A. e rispettivamente ATIVA S.p.A. Società di progetto "Autostrada Asti-Cuneo S.p.A."; Società "Milano Serravalle-Milano tangenziali S.p.A."; "SATAP S.p.A." – Tronco A4, "SATAP S.p.A." – Tronco A21.

Il Comitato ha espresso parere favorevole con prescrizioni sullo schema di convenzione per la gestione dell'autostrada Piacenza-Cremona-Brescia (A21).

Nell'ambito del Programma delle infrastrutture strategiche (legge 443/2001), il Comitato ha inoltre reiterato il vincolo preordinato all'esproprio sugli immobili interessati dalla realizzazione della Velocizzazione della linea ferroviaria Catania-Siracusa – Tratta Bicocca-Augusta. Il Cipe ha disposto anche la proroga delle dichiarazioni di pubblica utilità per la realizzazione della Linea ferroviaria Alta Velocità/Alta Capacità Genova-Milano, Terzo Valico dei Giovi, per la ristrutturazione dell'acquedotto Molisano centrale, per la tratta Ponte Centesimo-Foligno del Quadrilatero Umbria-Marche, e per il Nodo ferroviario di Genova, potenziamento infrastrutturale Genova Voltri-Genova Brignole.

Il Comitato ha poi approvato la variante relativa allo svincolo di Piediluco nell'ambito della Direttrice Civitavecchia-Orte-Terni-Rieti. Infine ha approvato con prescrizioni il progetto definitivo del lotto 4 della Strada Statale 260 Picente.


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