Lavori Pubblici

Gruppo Salini Impregilo, acquisite all'estero commesse per 770 milioni

Al.Le.

Il Gruppo Salini Impregilo ha acquisito lavori e progetti in America Latina, Asia ed Africa per un valore totale di circa 770 milioni di euro. In Sud America Impregilo, in associazione con la controllata statunitense S.A. Healy, si è aggiudicata, nell'ambito del programma di risanamento ambientale della regione metropolitana della Provincia di Buenos Aires, la gara relativa a
un lotto per la costruzione di un nuovo collettore di raccolta delle acque reflue nella capitale del Paese. Il valore del progetto, promosso dall'AySA (Agua y Saneamientos Argentinos S.A.), uno dei principali operatori del settore idrico in Argentina, è di circa 360 milioni.

Il progetto prevede la captazione delle acque reflue dell'impianto di trattamento di Riachuelo per mezzo di un pozzo profondo circa 40 metri. Le acque reflue verranno successivamente convogliate, attraverso un tunnel lungo circa 11 km e con diametro di 3,8 metri, verso un diffusore che sarà realizzato sul fondale del Rio della Plata.
L'iniziativa ha una forte valenza sociale ed ambientale e costituisce una prima parte del più ampio programma, finanziato dalla Banca Mondiale, di sviluppo sostenibile del bacino imbrifero di Matanza-Riachuelo, finalizzato al recupero dal punto di vista ambientale del fiume Riachuelo e dei territori da esso attraversati, considerati tra i più inquinati al mondo.

In Kazakistan Impregilo e Todini, in joint venture con l'azienda locale Kazakhdorstroy, si sono aggiudicate i lavori di realizzazione di quattro lotti dell'autostrada tra Almaty e Khorgos. Il progetto, promosso dal Ministero dei Trasporti e delle Comunicazioni della Repubblica del Kazakistan, ha un valore complessivo di circa 295 milioni (Todini e Impregilo hanno una quota di competenza rispettivamente del 34% e del 33%). I lavori, finanziati dalla World Bank,
consistono nell'ammodernamento e raddoppio dell'autostrada esistente per uno sviluppo totale di circa 193 km e prevedono la costruzione di 5 viadotti ed una forza lavoro di circa 900 persone. I 4 lotti fanno parte del più ampio progetto denominato «Western Europe - Western China International Transit Corridor». Si tratta del corridoio stradale tra l'Europa Occidentale e la Cina Occidentale, la nuova «Via della seta» che consentirà di collegare Europa e Cina, migliorando la rete infrastrutturale dell'area, sviluppando gli scambi commerciali da e verso l'Europa, con un importante contributo alla sicurezza stradale in queste aree.

Sempre in Kazakistan il Gruppo, attraverso la controllata Todini Central Asia, si è aggiudicato i lavori di ricostruzione di un lotto della strada Almaty-Ust-Kamenogorsk (al confine con la Russia) per uno sviluppo di 41 km ed un valore di circa 92 milioni.

In Sierra Leone, infine, Salini ha vinto la gara per il rifacimento di circa 70 km di strada nel tratto Makeni - Sefadu a nord della capitale Free Town: il valore del contratto, finanziato dall'Africa Development Fund (ADF) e dall'Opec Fund for International Development (OFID), è di circa 24 milioni.

ANTITRUST
Non sussistono le condizioni per contestare a Salini Costruttori e Impregilo di aver attuato un'intesa restrittiva della concorrenza. Lo ha deciso l'Autorità Antitrust chiudendo così l'istruttoria
avviata nell'ottobre dello scorso anno per verificare eventuali effetti restrittivi dell'accordo strategico siglato tra le due società per la partecipazione alle gare per la realizzazione di grandi opere.
Secondo l'Antitrust, l'accordo, concluso al momento di avvio dell'istruttoria tra impreseI ndipendenti - spiega una nota - va valutato alla luce della successiva acquisizione di Impregilo da parte di Salini: in quest'ottica l'accordo stesso può configurarsi come una fase preliminare del
processo di acquisizione e assume la connotazione di intesa non rilevante ai fini antitrust. Peraltro, l'attività istruttoria svolta ha permesso di appurare come l'accordo fosse finalizzato a realizzare sinergie operative soprattutto in occasioni di gare internazionali dove le società Salini e Impregilo devono confrontarsi con imprese operanti a livello mondiale di grandi dimensioni.
Infatti, nella fase di prima realizzazione l'accordo era quasi interamente riferito a progetti internazionali.


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