Lavori Pubblici

Squinzi: Puntare sull'edilizia per rilanciare il Paese

Alessandro Arona

Puntare sull'edilizia per rilanciare il Paese. È il richiamo forte venuto stamattina dal presidente di Confindustria Giorgio Squinzi all'assemblea annuale dell'Ance.
"Serve una crescita stabile del 2% annuo per uscire dalla recessione - ha detto Squinzi -, bisogna certamente puntare sull'export e sul rilancio del sistema produttivo, e qualche segnale ci sarà nel 2014, ma la domanda interna è prevista sempre in difficoltà anche l'anno prossimo. E il rilancio della domanda interna è condizione per il rilancio del paese. E per rilanciare la domanda interna si deve puntare come prima cosa sull'edilizia".

"Bisogna mettere subito in campo misure in grado di rilanciare le costruzioni" dice Squinzi. E ha snocciolato una serie di temi su cui scommettere. "Bene la flessibilità di bilancio concessa dalla Commissione, ora bisogna usarla per spendere tutti i fondi strutturali Fesr-Fse e per rilanciare le infrastrutture sulle reti Ten. Interessanti molte misure del Dl Fare, ma sono ancora piccoli passi. Il fondo sblocca-cantieri fa un'interssante operazione di riallocazione di fondi su opere cantierabili, ma sono solo due miliardi di euro, non cambierà molto sul trend della spesa per infrastrutture". Bene anche la proroga degli incentivi al recupero e agli ecobonus, "ma - dice Squinzi - sarebbe interessante introdurre forme di incentivo fiscale anche per interventi di riqualificazione urbana" di scala più ampia.

Squinzi ha proposto inoltre di "sbloccare il Patto di stabilità degli enti locali per spese per investimenti derivanti da avanzi di bilancio e dismissioni".
"Lo Stato deve pagare le imprese" ha detto applauditissimo il presidente di Confindustria, "e cominciamo con l'accelerare l'attuazione del Dl 35 sui 40 miliardi".
Squinzi ha poi ricordato le sfide strategiche di ridurre in modo selettivo la spesa pubblica, quella corrente improduttiva e non - come è avvenuto in questi anni - gli investimenti. E ridurre il cuneo fiscale, il costo fiscale e contributivo che pesa sulle imprese.


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