Lavori Pubblici

Assemblea Aiscat, Palenzona: accorpare scadenze piccole concessioni

Accorpare e allungare le scadenze delle piccole concessioni autostradali per ridurre l'impatto tariffario a fronte di un traffico calante per poter proseguire gli investimenti avviati e iniziarne di nuovi. Questa la proposta dell'Aiscat, lanciata dal suo presidente, Fabrizio Palenzona, nella giornata dell'assemblea annuale dell'associazione.

«Con un traffico calante e con tariffe che non possono esplodere - ha detto Palenzona -, per finire gli investimenti avviati e iniziarne di nuovi abbiamo bisogno di nuovi strumenti. Quello che abbiamo chiesto al Governo, come hanno fatto altri paesi europei, é di accorpare le concessioni esistenti e allungarne le scadenze, per diluire l'impatto tariffario».

La proposta non riguarda quindi Autostrade per l'Italia che ha già concessioni con scadenze temporali molto lunghe.

Palenzona ha poi ribadito la necessità della certezza delle regole «che non possono essere cambiate in corso d'opera». L'operazione sulle concessioni, ha spiegato il presidente dell'Aiscat, non sarebbe un «intervento indiscriminato» e inoltre potrebbe verificarsi sono in presenza di particolari avvenimenti: l'insostenibilità degli incrementi tariffari previsti a causa della riduzione del traffico, la necessità di effettuare investimenti e la sosteniblità degli incremento tariffari
derivanti dall'accorpamento delle concessioni e l'unificazione della loro durata.

«Gli effetti dell'accorpamento - ha proseguito Palenzona - potrebbero essere molteplici: non solo sarebbe resa possibile la finanziabilità di progetti che altrimenti non sono bancabili, ma si potrebbe intervenire anche su una diversa distribuzione temporale della tariffa, con minore impatto sull'utenza».


© RIPRODUZIONE RISERVATA