Lavori Pubblici

A11, approvata la terza corsia nel tratto Firenze-Pistoia

La Regione Toscana ha approvato il progetto di Autostrade per l'Italia di ampliamento della terza corsia dell'Autostrada A11 nel tratto Firenze-Pistoia. Sul progetto la Giunta regionale ha espresso oggi parere favorevole, con prescrizioni e raccomandazioni (in tema di qualità dell'aria, aspetti idraulici e idrogeologici, vegetazione ed ecosistemi e rumore) trasmesse al Ministero dell'Ambiente competente per la valutazione di impatto ambientale. ''Una boccata di ossigeno per l'economia e un miglioramento e modernizzazione delle infrastrutture esistenti - commenta il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi - con grande attenzione alla riduzione dell'impatto ambientale.
Abbiamo anche chiesto al Ministero la riduzione del limite di velocità a 100 km orari nei tratti di autostrada che attraversano Firenze, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Prato e Pistoia''.

''Il programma dei lavori di ampliamento di 27 km della Firenze mare fino a Pistoia cui si è impegnata Autostrade per l'Italia - prosegue Rossi - prevede una durata di 40 mesi a partire dal 2014, per un costo complessivo del progetto di quasi 400 milioni di euro. La terza corsia nei due sensi di marcia alleggerirà una delle arterie più trafficate della Toscana, che non è più in grado di fornire una risposta adeguata alla domanda di mobilità del territorio''.
Tra gli aspetti più importanti e ''risolutivi'', il governatore toscano ha citato il nuovo svincolo di Pistoia est, che porterà vantaggi al settore vivaistico dell'area, e il nuovo svincolo di Peretola, che ''oltre a eliminare il paradosso di un accesso autostradale regolato da un semaforo (credo che sia un unicum a livello europeo) risolverà anche il problema del collegamento col viadotto dell'Indiano, altro nodo particolarmente congestionato'', osserva Rossi. Nel progetto
rientra anche l'ampliamento alla terza corsia di un tratto di circa 1,5 km tra Pistoia e Montecatini, nei Comuni di Pieve a Nievole e Monsummano Terme, per accogliere le richieste di opere di mitigazione acustica delle Amministrazioni locali.


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