Lavori Pubblici

Bonino: «In Oman prospettive luminose per aziende italiane»


L'Oman apre alla diversificazione dell'economia e, grazie alle nuove opportunità oltre che ai tradizionali buoni rapporti con l'Italia, incassa gli ottimi auspici del ministro degli Esteri
Emma Bonino, oggi in visita a Muscat. Bonino, aprendo i lavori della quarta Commissione mista, ha sottolineato che l'interscambio con l'Oman è cresciuto nel corso dell'ultimo anno di oltre il 20%, raggiungendo 330 milioni di euro, ma, ha aggiunto, «la nostra partnership economica rimane ancora al di sotto delle sue potenzialità. C'è spazio per miglioramenti in
molti settori». E ha citato infrastrutture, formazione, operazione culturale, turismo, ambiente.
Muscat infatti vuole partire proprio dalle infrastrutture: porti, aeroporti, strade, ferrovie. Tra i cugini del Golfo è il più dinamico e le imprese al seguito del ministro lo sanno bene. Astaldi, Italferr, Tenaris, Condotte, Ghella - presenti ai lavori - sono intenzionati a non lasciarsi scappare la ghiotta occasione della 'vision 2020', vademecum della diversificazione economica sponsorizzato dal sultano Qaboos. E tutti hanno apprezzato le aperture del sultanato, rappresentato in Commissione dal segretario generale del Ministero degli Esteri omanita, Al
Busaidi. La firma di un memorandum di intesa tra la Camera di Commercio dell'Oman e Confindustria, oggi pomeriggio, è quindi un ulteriore passo nella direzione che tutti auspicano.


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