Lavori Pubblici

Bilancio 2012, utile di 2,16 milioni di euro

Utile netto da 2,16 milioni per l'Anas nel 2012 e di 8,7 per il gruppo cui fa capo la Spa delle strade (bilancio consolidato). Sono le due principali evidenze dei conti approvati ieri dall'assemblea degli azionisti. «Un risultato, ha sottolineato l'amministratore unico Pietro Ciucci - raggiunto grazie a una efficiente politica di riduzione dei costi, che ha consentito di far fronte alla forte riduzione dei ricavi». In particolare gli appalti per la manutenzione ordinaria delle strade sono cresciuti (a quota 235 milioni) nonostante «l'integrazione del canone annuo, agganciato al traffico rilevato dalle società concessionarie autostradali a pedaggio, si sia ridotto di 49 milioni (-7%)». Sono invece scesi dai 3,3 miliardi del 2011 ai 2,3 miliardi del 2012 gli investimenti per la realizzazione di nuove opere sui circa 25mila km di rete in concessione. «Nonostante tali difficoltà di ordine finanziario - ha aggiunto Ciucci - anche per il 2012 Anas si è confermata la prima stazione appaltante del Paese».
Infatti, dall'inizio del 2012 ad oggi, Anas ha avviato 33 cantieri per nuove opere, per un valore superiore ai 2,3 miliardi di euro. Sono state aperte al traffico 35 nuove opere stradali e autostradali per più di 150 nuovi km di strade e autostrade ed un valore di oltre 1,5 miliardi di euro. Tra questi, in aggiunta a 30 km dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, la variante tra Albano S. Alessandro e Trescore in Lombardia, la variante di Mirandola in Emilia Romagna, la variante di Certaldo in Toscana, la variante tra Pietrelcina e San Marco dei Cavoti in Campania, la galleria Serralunga sulla statale 696 "del Parco Sirente Velino" e ampi tratti delle strade statali 626 "della Valle del Salso" e 640 "di Porto Empedocle" in Sicilia.
Negli ultimi due esercizi Anas ha vissuto un'intensa fase normativa di trasformazione e ristrutturazione del perimetro di operatività e della missione istituzionale che ha, in particolare, comportato la revisione della governance societaria, il trasferimento al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti delle competenze di Ente concedente, ivi compresi la vigilanza ed il controllo sulle concessioni autostradali. A ciò si aggiungono la revisione dello statuto e la stipula della nuova convenzione di concessione, il cui iter approvativo è ancora in corso.
Durante il 2012, al fine di riorganizzare e rafforzare le iniziative in campo internazionale già svolte da Anas nell'ambito dei servizi integrati di ingegneria, è stata costituita Anas International Enterprise S.p.A., dotata di una struttura flessibile e snella, con l'obiettivo di gestire al meglio i contratti acquisiti attraverso gare in Algeria, Libia, Colombia, Qatar, Paraguay, nonché di approfondire le relazioni promozionali nelle aree di interesse ed in particolare Sud-America, Medio Oriente, Nord Africa ed Europa orientale.


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