Lavori Pubblici

Cipe, via libera a lotto del Brennero da 297 milioni e alle opere compensative sulla Torino-Lione

Alessandro Arona

Rivista la delibera del 18 febbraio: la seconda tranche del tunnel Italia-Austria da 638 milioni non può essere finanziata per ora al 100%, e parte dunque solo una prima parte da 297 milioni

Il 2° lotto costruttivo del tunnel ferroviario del Brennero, approvato e finanziato dal Cipe 18 febraio scorso per 638 milioni di euro, si sdoppia in due mini-lotti da 297 e 341 milioni di euro, per l'impossibilità di sbloccare immediatamente il fondo da accantonamento degli utili Autobrennero. Il Cipe di oggi ha dunque confermato la prima tranche da 297 milioni di euro («entro giugno la gara e a fine anno i cantieri» ha detto il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi), rinviando a una prossima seduta lo sblocco del restante mini-lotto da 341 milioni.
Via libera del Cipe anche agli attesi fondi per le opere "compensative" della Torino-Lione.

TORINO-LIONE
Il CIPE ha rimodulato un finanziamento di 10 milioni di euro, già deciso nel 2012, per specifiche opere e misure compensative dell'impatto territoriale e sociale della Nuova linea ferroviaria Torino-Lione nei territori su cui insiste l'opera in questione, anticipando al 2014 l'assegnazione di 8 milioni di euro precedentemente prevista per il 2016. Tale anticipazione ha comportato il posticipo al 2016 di parte dei finanziamenti stanziati per la S.S. 172 "dei Trulli", già previsti al 2014.


BRENNERO
La delibera di oggi del Cipe garantisce certezza al finanziamento di circa 300 milioni di euro (oggi limati a 297 milioni) a valere sullo stanziamento a favore delle ferrovie messo nell'ultima legge di stabilità (articolo 1, comma 176 della legge 24 dicembre 2012, n. 228): risorse che erano già state assegnate nella seduta del 18 febbraio, ma che avevano bisogno di una "revisione" per essere sbloccate.
La novità di oggi è però che la restante quota di finanziamenti per il 2° lotto costruttivo da 638 milioni (quota Italia), che doveva arrivare dalle risorse ex articolo 55, comma 13, della legge n. 449/1997 (accantonamento degli utili dell'Autobrennero) non potrà essere immediatamente disponibile, per una serie di problemi buriocratici legati al passaggio materiale delle somme, e dunque il 2° lotto costruttivo è stato oggi sdoppiato in due tranche, una di 297 milioni e l'altra da 341 milioni. Alla prima si dà certezza di finanziamento oggi, e dunque entro un paio di mesi potrà partire la gara di Bbt. Per l'altra ci sarà un rinvio di qualche mese .

Il nuovo aumento del costo "a vita intera" dell'opera (galleria di base del Brennero) passa dagli 8.280 milioni del 2010 (delibera 83/2010), di cui il 50% a carico dell'Italia (4.140 milioni) ai 9.730 milioni di oggi (4.865 milioni la quota Italia).
La nuova articolazione dei lotti costruttivi: il 18 febbraio il Cipe avecva deciso lo spacchettamento del maxi-terzo da 2,7 miliardi (valori 2010) in due lotti più piccoli, che ora diventano tre.
Sul lato Italia, dunque, i lavori attualmente in corso (parte dei cunicoli esplorativi e altre opere propedeutiche) valgono 260 milioni, e la loro conclusione è prevista nel giugno 2014; il 1° lotto costruttivo (sempre lato Italia, il 50% del totale) vale 280 milioni, finanziato finora per 255 (lavori in corso, fine cantiere entro il 2015); il 2° lotto costruttivo, lato Italia, vale 297 milioni, finanziato dal Cipe il 31 maggio a valere sulle (nuove) risorse di cui alla legge di stabilità 2013 (art. 1, co. 176). Il 3° lotto vale 341 milioni, e sarà finanziato a breve da un'altra seduta del Cipe a valere sul fondo autostradale ex legge 449/1997.

TORINO-LIONE, I COMMENTI DELL'ASSESSORE BONINO
«In meno di un mese - spiega l'assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Barbara Bonino - la Task Force Tav coordinata sul territorio dalla Regione Piemonte, ha dato risultati concreti centrando gli obiettivi concordati con il Ministro Lupi. Nei giorni precedenti abbiamo consegnato al CIPE un pacchetto di opere immediatamente cantierabili che hanno trovato copertura
nell'assegnazione odierna dei 10 milioni di euro». «Risorse - prosegue - che verranno gestite direttamente dalla Regione Piemonte, rimodulate però in soli due anni (2 milioni per il 2013 e
8 mln per il 2014). In più, - dice ancora l'assessore del Piemonte - il Governo ha ufficialmente preso atto di una seconda griglia di progetti condivisi con il territorio nei giorni scorsi, per un valore aggiuntivo di 32 milioni di euro oggetto di futuri stanziamenti».
Infine, Bonino spiega che «è ancora aperta la partita sulla deroga al Patto di stabilità.
Stiamo lavorando tutti alacremente: ministro, parlamentari, Regione. Confido che troveremo la soluzione con l'aiuto del Governo che é sensibile. Ma in ogni caso - conclude - appalteremo e apriremo i cantieri. Quello che é certo é che si va avanti. Entro fine anno i primi cantieri».


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