Lavori Pubblici

Sorpresa: a maggio cresce la fiducia delle imprese di costruzioni

A maggio, l'indice che misura il clima di fiducia delle imprese italiane sale sale a 79,8 rispetto al 74,9 di aprile (2005=base 100). Lo dice l'Istat nel comunicato diramato il 29 maggio.

La crescita è trainata soprattutto dal settore servizi ma il segno positivo interessa tutti i segmenti, incluso quello delle costruzioni, che sale da 78,4 di aprile a 81,8. A migliorare - si legge nel comunicato dell'Istat - sono I giudizi sugli ordini e/o piani di costruzione mentre migliorano anche le attese sull'occupazione migliorano (i saldi aumentano da -52 a -49 e da -17 a -13, rispettivamente).

L'indice del clima di fiducia delle imprese manifatturiere aumenta, passando da 87,9 di aprile a 88,5. I giudizi sugli ordini e le attese di produzione migliorano (i saldi aumentano da -45 a -44 e da -4 a -2, rispettivamente); il saldo relativo ai giudizi sulle scorte di magazzino passa da -1 a 1.

L'analisi del clima di fiducia per raggruppamenti principali di industrie (Rpi) indica un miglioramento dell'indicatore in tutti i principali raggruppamenti di industrie: in particolare, nei beni di consumo sale da 89,3 a 91,4, nei beni intermedi da 86,7 a 88,4 e nei beni strumentali da 86,5 a 87,1.

L'indice del clima di fiducia delle imprese dei servizi di mercato cresce in misura significativa, da 68,4 di aprile a 76,5. Migliorano i giudizi (da -32 a -25) e, meno sensibilmente, le attese (da -15 a -12) sugli ordini; migliorano anche le attese sull'andamento dell'economia in generale (da -56 a -42, il saldo).

Nel commercio al dettaglio, l'indice del clima di fiducia sale da 78,1 di aprile a 80,5. L'indice aumenta sia nella grande distribuzione (da 68,8 a 70,3), sia nella distribuzione tradizionale (da 88,6 a 91,4).


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