Lavori Pubblici

Supplemento di campagna elettorale per il secondo e ultimo round Marino-Alemanno

Massimo Frontera

Lo scrutinio del 23% circa delle sezioni della Capitale (607 su 2.600) delinea un ulteriore confronto elettorale tra il sindaco uscente, Gianni Alemanno e lo sfidante del Pd, Ignazio Marino. L'astensionismo è stato elevatissimo, oltre il 50%, circa 20 punti percentuali in più rispetto alle elezioni amministrative del 2008.

«La corsa elettorale continua e da domani mattina tornerò nelle periferie ad ascoltare le difficoltà delle persone», ha detto il candidato del centrosinistra per il Campidoglio, Ignazio Marino, commentando con i giornalisti i primi risultati delle elezioni amministrative. Le difficoltà, ha aggiunto, sono il lavoro, la casa «ma anche la qualità della vita di ciascuno».

Anche il sindaco uscente è consapevole che la vittoria si giocherà sulla capacità di persuasione dell'elettorato attraverso un supplemento di confronto politico. «Serve un dibattito serio sui problemi della città», ha detto Gianni Alemanno a caldo nel corso di una conferenza stampa. «In questo primo turno - ha aggiunto - non si è fatto un dibattito serio sulla città: io ho portato cifre e dati concreti e non ho trovato interlocutori tra gli altri candidati. È necessario che anche Ignazio Marino cali le carte e dica cose che abbiano un senso e una concretezza, anche per dare una motivazione alle persone perchè vadano a votare».

«Alemanno e Marino sono la stessa cosa come lo sono i loro partiti», ha detto invece il candidato a sindaco per Roma del movimento 5 stelle, Marcello De Vito.

«Faremo una grandissima attenzione ai programmi, sicuramente non farò il vice di nessuno. Abbiamo fatto una battaglia sui valori», ha detto invece il candidato sindaco Alfo Marchini, interpellato sulla sua posizione al ballottaggio per le prossime comunali.

In base ai dati comunicati dal viminale alle ore 20,00 circa, dopo che sono state scrutinate 607 sezioni su 2.600, gli sfidanti sono accreditati delle seguenti quote di preferenze: Gianni Alemanno (30,1%), Ignazio Marino (43,1%), Marcello De Vito, Movimento 5 stelle (12,6%), Alfio Marchini (9%), Sandro Medici, Prc (2,3%).


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