Lavori Pubblici

Delrio: risorse per pagamenti ai lavori anche nel 2014

Giuseppe Latour

Il ministro degli Affari regionali risponde alle sollecitazioni dei costruttori. Parte il monitoraggio Ance sull'attuazione del decreto 35 e delle nuove norme Ue

«Il Governo si impegna a prevedere pagamenti sul conto capitale anche nel 2014». Il ministro degli Affari regionali Graziano Delrio rassicura le imprese di costruzioni: l'esecutivo in questa fase è impegnato a risolvere i problemi relativi all'avvio del decreto. Ma, in prospettiva, esistono spazi di manovra nei quali sarà prevista una fetta di risorse a favore degli enti locali che hanno effettuato investimenti.

Il ministro risponde così alle sollecitazioni dell'Ance, che ha calcolato, nel 2013, un impatto delle nuove norme sui pagamenti pari a 7,5 miliardi per la parte in conto capitale, che riguarda le imprese di costruzioni. L'esposizione nei lavori pubblici, però, è pari a circa 19 miliardi di euro; resta così una quota di circa 12 miliardi di euro di crediti non pagati alle imprese di costruzioni. E, almeno per ora, per il 2014 non sono previste risorse nel quadro del Dl pagamenti.

Delrio rassicura: «Per il 2014, secondo le previsioni del Documento di economia e finanza, siamo molto al di sotto del limite del 3 per cento, impostoci dall'Ue per il deficit. Inoltre, speriamo di recuperare ulteriori spazi di manovra grazie alla chiusura della procedura di infrazione europea per deficit eccessivo, a fine mese». La combinazione di questi due elementi dice che, anche se non in grande quantità, le risorse ci sono. E saranno impiegate in parte per le costruzioni.
«Nel 2014 il Governo – ha aggiunto il ministro – deve usare gli spazi di manovra che avrà e prevedere pagamenti in conto capitale, insieme a qualche modifica del patto di stabilità». Delrio ha anche dato cifre positive sul numero di Comuni iscritti alla piattaforma elettronica per la certificazione dei crediti: «Mancano solo 900 piccoli Comuni. Saremo presto in grado di pagare tutti».

Intanto, l'Ance ha presentato ufficialmente la sua piattaforma on line per il monitoraggio dei pagamenti della pubblica amministrazione (www.pagamentipa.ance.it ). In questo modo viene attuato l'incarico affidato all'associazione dal commissario europeo per l'Industria Antonio Tajani: a febbraio ha dato mandato al presidente Paolo Buzzetti di riferire al parlamento Ue sull'applicazione delle direttive europee in Italia.

Il portale avrà una sezione di aggiornamento normativo, nella quale sarà possibile trovare tutte le novità relative ai pagamenti (lavori parlamentari, disposizioni attuative, interpretazioni normative). Ma, soprattutto, avrà una parte dedicata al monitoraggio dei pagamenti. Le imprese e le associazioni aderenti all'Ance dislocate sul territorio potranno iscriversi al sito e fornire alla piattaforma i loro dati. L'associazione fornirà periodicamente un aggiornamento dell'andamento dei pagamenti, con l'indicazione dei ritardi e della situazione delle diverse stazioni appaltanti. Il primo blocco di dati è in arrivo a inizio luglio.


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