Lavori Pubblici

Per la proroga del 55% per un anno serve una copertura di 300 milioni

Massimo Frontera

La copertura degli sgravi per un anno costa circa 300 milioni, per i quali serve la copertura, ha detto il ministro dello Sviluppo ai costruttori dell'Ance

Proroga degli incentivi del 55%
«Siamo impegnati a prorogare il bonus del 55% sull'efficienza energetica. I soldi si possono trovare all'interno del bilancio. Servono circa 300 milioni, ma serve una copertura». Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Flavio Zanonato intervenendo all'assemblea dei giovani costruttori dell'Ance. Zanonato non ha voluto indicare l'arco temporale della proroga, ma fonti dell'Ance stimano che la copertura necessaria di 300 milioni potrebbe equivalere a un periodo di circa un anno.

«Ho chiesto a Saccomanni (ministro dell'Economia, ndr) - ha detto inoltre Zanonato - se è possibile non far pagare l'Imu sui beni strumentali» delle imprese «e quanto costerebbe».
spiegato, comporta «forse una somma importante» ma se si tratta di «uno strumento di impresa è giusto che non si paghi: è come far pagare l'Imu su un tornio. Dipenderà dai costi».

I niqua l'Imu sui magazzini
«Che l'Imu sia costruita in modo tale da essere iniqua - ha spiegato Zanonato - è fuori discussione. Il Governo ha deciso di sospendere la prima rata dell'Imu sulla prima casa perché non si può togliere se non c'è copertura. Ora il disegno è prima spostare la prima rata e poi vedere come riorganizzare le entrate e le uscite per attuare» il tutto. Zanonato ha spiegato che ieri ha chiesto al ministro dell'Economia di verificare se è possibile eliminare l'Imu anche dalle case con proprietà indivisa, circa 40mila, considerate seconde case ai fini del pagamento dell'Imu. Su quest'ultimo capitolo, la copertura necessaria sarebbe limitata, e dunque l'intervento sarebbe possibile, ha detto il ministro.

Pagamenti Pa
Il ministro ha anche annunciato che si sta lavorando all'ampliamento della dotazione messa già a disposizione per ripianare i debiti della pubblica amministrazione nei confronti delle imprese. «Stiamo pensando a un ulteriore coinvolgimento di Cassa depositi e prestiti - ha detto Zanonato -. Probabilmente faremo in modo di intervenire sul debito, perché sul deficit abbiamo pochi spazi».

Tavolo con i costruttori
Il ministro dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato, aprirà a breve un tavolo di confronto con i costruttori sul settore dell'edilizia. Lo ha detto lo stesso ministro parlando al un convegno dei giovani costruttori dell'Ance sottolineando che l'edilizia «è un settore strategico» e che «non riparte l'economia del paese se non riparte il settore delle costruzioni».


Paolo Buzzetti, presidente dell'Ance
Buzzetti: «Preoccupato per slittamento decisioni su Imu»
Il presidente dell'Ance, Paolo Buzzetti, intervenendo all'essemblea dei giovani costruttori dopo aver ascoltato il ministro Zanonato, si è detto «preoccupato» che il governo abbia preso «una settimana per la decisione sull'Imu, perché in questo momento una settimana è oro, non c'è più tempo da perdere».
Sull'Imu Buzzetti ha ribadito che l'Imu sulla prima casa «non va prorogata ma tolta così come quella sull'invenduto delle imprese e sui beni strumentali delle aziende».
Riferendosi a quanto affermato nella stessa sede dal ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, Buzzetti ha premesso di avere «apprezzato che ragioni da persona concreta», tuttavia è giunto il momento che «l'Imu subisca una botta decisa». Infine il presidente dell'Ance ha indicato come fondamentale per la ripresa del settore oltre alla revisione dell'imposta sulla casa «il bene più tassato», anche la concessione dei mutui alle famiglie per l'acquisto dell'abitazione.

Il Documento dell'Ance sul rilancio del mercato immobiliare

Il rapporto Cresme-Legambiente sugli sgravi del 55%


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