Lavori Pubblici

De Luca, D'Angelis e Girlanda: chi sono i collaboratori del ministro Lupi

Alessandro Lerbini e Paola Pierotti

Vincenzo De Luca (Pd), al quarto mandato come sindaco di Salerno, è il nuovo viceministro alle Infrastrutture e dei trasporti. Nato a Ruvo del Monte nel 1949, è stato già deputato dal 2001 al 2008.
Nel 1999 scrive i suoi primi anni di esperienza amministrativa in un libro "Un'altra Italia. Tra vecchie burocrazie e nuove città" di cui Oriol Bohigas, l'urbanista catalano coinvolto dall'amministrazione comunale di Salerno per ripensare complessivamente lo sviluppo urbano dice «per quanto ne so, è il miglior libro di urbanistica scritto da un politico da un punto di vista politico».

La rigenerazione di Salerno (fotogallery ) è nata sull'onda della crisi quasi generalizzata di tanti settori produttivi, con il conseguente degrado dei quartieri e la ghettizzazione delle periferie. Da qui l'impegno dell'amministrazione a fare, quasi in modo ossessivo. A partire dalla redazione di un nuovo piano urbanistico (coinvolgendo appunto Bohigas, uno dei maggiori protagonisti della rinascita di Barcellona) per poi realizzare tanti progetti urbani in aree strategiche. De Luca ha puntato sulla costruzione di una "città del turismo" investendo sulla risorsa del mare e sull'accoglienza scegliendo la via del concorso di progettazione (decine negli ultimi quindici).
De Luca ha promosso la rigenerazione di Salerno nel centro antico e storico; sul lungomare dove è in costruzione il terminal marittimo firmato da Zaha Hadid Architects, dal limite del porto commerciale fino alla piazza della Concordia e al porto turistico del Masuccio; ha inserito tra le priorità la Porta Ovest comprendente il nuovo svincolo autostradale, un collegamento in galleria, alternativo all'attuale viadotto; e ancora ha previsto di strutturare diversi interventi lungo il fiume Irno.

Urbanistica, architettura e infrastrutture: tre priorità per il sindaco che ha coinvolto grandi nomi dell'architettura internazionale anche grazie ai concorsi di progettazione. Oltre a Hadid lavorano a Salerno Ricardo Bofill per il ridisegno del fronte mare, Massimo Pica Ciamarra per il progetto di Porta Ovest, David Chipperfield ha realizzato la nuova cittadella della giustizia. Gnosis di Napoli ha vinto il concorso per la sistemazione dell'area intermodale di via Vicimprova.
De Luca ha lavorato in stretta sinergia con i privati e li ha invitati a investire sulla qualità: ecco allora il porto di Arechi firmato da Santiago Calatrava o il progetto di Jean Nouvel per l'ex Pastificio Amato.

«Assumo questo incarico - ha detto De Luca, che rimarrà anche alla guida del Comune campano - con spirito di servizio per il Paese. Infrastrutture e trasporti sono due settori strategici e decisivi per il rilancio dello sviluppo economico e la crescita dell'occupazione in Italia» e assicura di voler perseguire «la massima collaborazione istituzionale con gli enti locali e regionali avendo a particolare riguardo l'area meridionale nella quale il gap infrastrutturale è particolarmente acuto». L'impegno a livello nazionale di De Luca non metterà da parte le questioni che hanno a che fare con la città e la provincia più grande d'Italia: «Confido - sottolinea - che questa esperienza nazionale possa aver ricadute positive anche per risolvere in via definitiva alcune problematiche proprie del nostro territorio salernitano come quelle, a esempio, collegate alla metropolitana e all'aeroporto».

I SOTTOSEGRETARI


Erasmo D'Angelis (Pd), nato a Formia nel 1955, è un giornalista professionista. Ha ricoperto l'incarico di presidente di Legambiente Toscana. Ha promosso campagne di mobilitazione per la messa in sicurezza dell'Arno. È stato consigliere regionale, ed è presidente di Publiacqua dal dicembre 2009.
«Sono molto contento di questa nomina quasi non ci credevo: tutto è stato così repentino» ha detto. Parte per Roma particolarmente motivato: «E' un impegno straordinario, una bella sfida». Di infrastrutture e trasporti si è occupato già a livello regionale durante il suo mandato di consigliere. Porta al governo anche la sua esperienza in Publiacqua che ha rilanciato come una delle aziende più efficienti d'Italia. Vicino a Matteo Renzi: col sindaco ha fortemente collaborato durante il mandato a Palazzo Vecchio e la sfida delle primarie.

Rocco Girlanda, nato a Gubbio nel 1966, giornalista pubblicista, è amministratore delegato di alcune società editoriali che pubblicano i quotidiani Corriere dell'Umbria, Corriere della Maremma, Corriere di Arezzo, Corriere di Siena, Corriere di Viterbo, Corriere di Rieti e della Sabina.
Consigliere comunale a Gubbio dal 1997 al 2007, fino al 1999 per il Cdu e poi per Forza Italia, è stato candidato alla Camera alle elezioni politiche del 2001 e del 2006 senza essere eletto. Nel 2008 è stato eletto alla Camera dei deputati per il Popolo della Libertà dove è stato membro della commissione Bilancio. In passato è stato membro delle commissioni Giustizia ed Affari Sociali. Alle elezioni politiche del 2013 si è ricandidato alla Camera dei Deputati con il Pdl, ma non è stato rieletto. Lo scorso gennaio è stato nominato da Silvio Berlusconi coordinatore regionale del Pdl per la Regione Umbria.


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