Lavori Pubblici

Mondiali di nuoto, 19 assoluzioni per i presunti abusi edilizi

Assoluzione con formula piena, perché i fatti contestati non sussistono per 19 persone imputate nel processo riguardante i presunti abusi edilizi in occasione dei mondiali di nuoto del 2009. Tra gli assolti dal giudici monocratico Marina Finiti ci sono Angelo Balducci, già presidente del Consiglio nazionale dei lavori pubblici, Claudio Rinaldi ex commissario per i mondiali di calcio e l'architetto Angelo Zampolini. Il suo nome compare in varie vicende giudiziarie legate ai lavori per il G8. Per Balducci il pubblico ministero Sergio Colaiocco aveva chiesto sei mesi di arresto e 6mila euro di ammenda, per Rinaldi nove mesi di arresto.

La sentenza che manda assolti tutti i 19 imputati (il pm Colaiocco aveva chiesto 10 condanne) era stata avviata nel 2009 qualche tempo prima che cominciassero i mondiali di nuoto e nel mirino del magistrato erano finite 16 piscine dove erano stati compiuti lavori di ristrutturazione
anche in violazione, secondo l'accusa, dei vincoli paesaggistici. Ora dopo due anni di processo che ha visto gli imputati chiamati a rispondere di violazione delle norme edilizie paesaggistiche è giunta per tutti l'assoluzione.

Tra le persone uscite indenni dal giudizio i gestori di importanti circoli sportivi della capitale come Salaria Sport Village, Flaminio Sporting Club, Circolo Tevere Remo. Nella vicenda fu coinvolto anche Giovanni Malagò oggi presidente del Coni il quale però fu assolto dal giudice Finiti in largo anticipo sulla sentenza di oggi essendo emerso che non avevano fondamento le contestazioni a lui fatte.


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