Lavori Pubblici

Contratto di disponibilità-flop, in un anno solo 12 gare

Alessandro Arona

A un anno dalla sua introduzione nel Codice appalti (articolo 160-ter ), i bandi con contratto di disponibilità sono stati solo 12, e per un importo di soli 21,3 milioni di euro. Tre gare, inoltre, sono andate deserte.
Eppure lo strumento sembra destinato a crescere, perché più attraente per i Comuni rispetto al leasing (che sta infatti calando, si vedano i dati nell'approfondimento qui correlato), per due motivi: certezza di non essere contabilizzato nel Patto di stabilità e contratto con il solo costruttore, e non anche con il finanziatore. E attrattivo potrebbe esserlo anche per i privati, se saranno stemperati alcuni rischi a loro carico e se gli enti locali sapranno seguire meglio i suggerimenti dell'Authority sulle tipologie di opere adatte.
Si tratta comunque di piccoli numeri, all'interno del mare del project financing che si sta prosciugando: importi -44% nel 2012 e -73% a inizio 2013.

Clicca qui per l'inchiesta sui contratti di disponibilità , per i testi normativi e per i documenti sul contratto di disponibilità dell'Autorità di vigilanza e della Corte dei Conti


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