Lavori Pubblici

Torino-Lione, rinviati a dicembre i ricorsi al Tar sul cunicolo Maddalena

Si dovrà attendere fine anno per la definizione dei ricorsi con i quali alcune istituzioni locali piemontesi e associazioni ambientaliste contestano davanti al Tar la delibera con la quale il Cipe ha approvato il progetto definitivo del cunicolo esplorativo della Maddalena per il collegamento internazionale Torino-Lione.
Oggi, infatti, la I sezione del Tribunale amministrativo ha suggerito alle parti un rinvio della discussione il prossimo 4 dicembre, dopo aver avuto certezza del fatto che sarà impugnato anche il progetto preliminare per la tratta nazionale della Tav, per il quale sono in corso i termini per presentare le osservazioni.
I ricorrenti si scagliano contro la procedura per l'apertura dei cantieri per il tunnel geognostico propedeutico alla realizzazione della Torino-Lione. Tanti (e tutti con forte connotazione tecnica) i motivi d'opposizione al tunnel-galleria di servizio che è progetto di riferimento rispetto alla Tav.
Si tratta - si legge nel ricorso proposto dalla Comunità Montana Valle Susa e Val Sangrone, e dal comune di Giaglione (Torino) - di un progetto il cui impatto "sul territorio, sulla viabilità, sulla salute dei cittadini, sull'ambiente, appare talmente incisivo da meritare ben altro rispetto delle procedure previste dalla legge". Non solo; nello stesso atto si sottolinea anche che "numerosissimi operatori sanitari hanno espresso forti preoccupazioni per le possibili ricadute
negative sulla salute pubblica nel territorio dell'intera Valle di Susa".


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