Lavori Pubblici

Astaldi chiude il bilancio 2012 con un utile di 74 milioni (+4,1%)

L'assemblea degli azionisti di Astaldi ha approvato il bilancio 2012, chiuso con un utile netto in crescita del 4,1% a 74 milioni, e la distribuzione di un dividendo pari a 0,17 euro per azione (in pagamento il 6 giugno con stacco cedola il 3 giugno).

L'assemblea, inoltre, ha rinnovato per il triennio 2013-2015 il cda, che rimane composto da 13 membri: sono confermati Paolo Astaldi (presidente), Caterina Astaldi, Giuseppe Cafiero, Luigi Guidobono Cavalchini, Stefano Cerri (cui saranno confermate le deleghe di a.d.), Giorgio Cirla, Paolo Cuccia, Mario Lupo, Ernesto Monti ed Eugenio Pinto; entrano Guido Guzzetti, Chiara Mancini e Nicoletta Mincato (al posto di Pietro Astaldi, Maurizio Paoloni e Piero Gnudi).

L'assemblea degli azionisti di Astaldi, in sede straordinaria, ha inoltre approvato l'aumento del capitale sociale, a pagamento in via scindibile con esclusione del diritto di opzione, per un importo complessivo massimo di nominali 35.137.034 euro da liberarsi in una o più volte mediante emissione di massime 17.598.517 azioni ordinarie Astaldi da porre ad esclusivo servizio del prestito obbligazionario 'equity linked' (convertibile in azioni, in cash o in entrambi a discrezione dell'emittente) collocato integralmente per 130 milioni presso investitori qualificati il 24 gennaio scorso.

Dal libro soci depositato per l'assemblea figura tra gli azionisti rilevanti - oltre alla Fin.Ast della famiglia Astaldi con il 52,528% del capitale e ai fondi Pictet Asset Management (2,099%) e Odin Forvaltning (4,906%) - anche Norges Bank, entrato nel capitale con una quota del 2,143%.


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