Lavori Pubblici

Concorso 99ideas, per Pompei le proposte sono 97

Quasi cento idee per disegnare il futuro di Pompei. Con 97 proposte giunte a Invitalia, è
scaduto ieri (15 aprile) il bando internazionale di idee «99ideas - Call for Pompei» , dedicato al rilancio turistico-culturale dell'area archeologica, del santuario e del territorio che li ospita.
L'iniziativa «99ideas» , gestita da Invitalia e promossa dal Ministro per la Coesione Territoriale, Fabrizio Barca, dal Ministero per i Beni Culturali e dal Comune di Pompei - ha quindi prodotto un ricco ed eterogeneo bagaglio di proposte, dando voce a tutti coloro (cittadini, professionisti, imprese, associazioni, università) che credono alla possibilità di rilanciare Pompei attraverso un «mercato virtuoso delle idee», dove le possibili soluzioni ai problemi vengono presentate e
migliorate on line collettivamente.

C'è chi pensa a un moderno Grand Tour e chi vuole costruire un parco divertimenti a tema, in cui
Pompei, i Romani e l'eruzione del Vesuvio diventano un'esperienza di svago. Altri propongono di portare i turisti in barca sul fiume Sarno, di gemellarsi con altre aree vulcaniche o di realizzare un «velario», cioé un'avveniristica copertura che protegga l'intera area degli scavi. Altri ancora
puntano sull'architettura ultramoderna, con l'idea di costruire un grande faro trasparente che «richiami», non solo simbolicamente, i visitatori.

Tra esse, spiccano anche quelle in chiave tecnologica: un museo virtuale 3D di nuova generazione, una serie di «app» per gli smartphone, una tecnica per riprodurre scritte e affreschi
cancellati dal tempo, un network di vetrine interattive per dare ai turisti informazioni in tempo reale sull'offerta culturale e commerciale del territorio.

E poi le «Officinae Pompeianae», vale a dire un centro di ricerca che attragga studiosi ed esperti di varie materie da tutto il mondo, consentendo loro di fare ricerca nella zona a condizioni agevolate. E ancora: perché non dar vita a un centro di vacanze-studio, da chiamare «Campania Felix», aperto ai giovani di tutto il mondo?

L'originalità si spinge fino ad ipotizzare che le scolaresche in gita usino una parte della visita agli scavi per ripulire il sito da eventuali rifiuti, oppure che si crei un grande gioco dell'oca: proprio così, un percorso di ben 63 caselle, reali o virtuali, che aiuterà i partecipanti a fissare nella memoria importanti frammenti del patrimonio artistico e culturale pompeiano.

Molto sentita, tra le 97 proposte del bando «99ideas», anche l'esigenza di rafforzare l'identità dei cittadini pompeiani e di creare più integrazione con le località circostanti, ad esempio con una
«città lineare turistica» sull'itinerario Torre Annunziata-Pompei-Scafati, oppure con un sistema di mobilità ecologica tra Pompei e le città limitrofe incentrato sulle passeggiate di nordic walking, sul bike sharing e sugli spostamenti in risciò.
Infine, festival, mostre e iniziative di respiro internazionale per rilanciare l'immagine dell'intera
area, ma anche proposte per afferrare i turisti per la gola, con progetti in chiave enogastronomica che ripropongono ricette di duemila anni fa e che vorrebbero riportare proprio all'interno del sito archeologico la coltivazione di sapori tipici dell'epoca.

Per tutte le idee adesso inizia il momento della valutazione. Entro maggio, una commissione sceglierà le 5 migliori proposte, a ciascuna delle quali sarà assegnato un premio di 3.000 euro. Le stesse idee, successivamente, saranno inserite in un piano generale di interventi per l'area di
Pompei, che poi gli enti coinvolti potranno trasformare in progetti di sviluppo da finanziare con fondi europei.

Fin qui la valutazione di merito. Ma da oggi tutte le idee si sfideranno anche sul sito www.99ideas.it in un sondaggio di popolarità aperto a tutti, che aiuterà a capire quali sono
per i cittadini le proposte più utili e accattivanti.


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