Lavori Pubblici

In 62 anni 9.000 vittime e danni per 240 miliardi

In Italia, fra il 1950 e il 2012, sono stati registrati almeno 1.061 eventi di frana con vittime in 962 località, e almeno 672 eventi d'inondazione con vittime in 563 località. In questo periodo, il numero complessivo di morti, feriti e dispersi, provocato da eventi idrogeologici è di oltre 9000. Gli sfollati e senza-tetto sono invece oltre 700.000. L'analisi del catalogo degli eventi di frane e d'inondazione con vittime è stato compilato dall'Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica del Cnr.

Di questi dati e più in generale del problema delle calamità idrogeologiche nel nostro paese, si è discusso nei giorni scorsi in un incontro promosso dall'Accademia dei Lincei di Roma.

Lo studio è stato approfondito da alcuni esperti, tra cui Fausto Guzzetti, Paola Salvati, Cinzia Bianchi (Cnr Irpi, Perugia), Roberto Zoboli (Università Cattolica - Milano) e Massimiliano Mazzanti (Università di Ferrara).

Fra le stime più recenti dei danni prodotti dalle calamità naturali, incluse le calamità idrogeologiche, ci sono quelle pubblicate nel 2011 dall'Ance e dal Cresme, secondo cui nei 68 anni fra il 1944 e il 2011, il danno complessivo prodotto da terremoti, frane e alluvioni in Italia supera 240 miliardi di euro (2011), con una media di 3,5 miliardi di euro l'anno. Le calamità idrogeologiche hanno contribuito per 1/4 al danno complessivo, equivalenti a 61,5 miliardi di euro (2011).


© RIPRODUZIONE RISERVATA