Lavori Pubblici

Il «miraggio» degli sconti fiscali per salvare la autostrade in project financing in crisi

Alessandro Arona

Previste 23 nuove tratte per 39 miliardi, solo 6 in cantiere – Sconti fiscali come salvagente ci pensano i concessionari di almeno 6 progetti

La ciambella delle agevolazioni fiscali per salvare le autostrade in project financing. Gli sconti previsti dalla legge 183/2011 (articolo 18) sbloccati con lelinee guida del 18 gennaio scorso cominciano a essere valutate dagli enti concedenti e dalle società concessionarie come l'unico strumento in grado di salvare le molte operazioni incagliate a causa di un piano economico che non regge più, a causa della crisi bancaria ed economica degli ultimi anni.
Saltata l'ipotesi di portare subito al Cipe il progetto da 8,7 miliardi per la Orte-Mestre, tra le grandi opere a caccia di «defiscalizzazione» figurano la Pedemontana Piemonte (da 800 milioni) e il progetto da 2 miliardi per la Tirrenica.

IL PROJECT FINANCING IN CRISI
Dall'inchiesta condotta da «Edilizia e Territorio» sui project financing per la realizzazione di autostrade emerge comunque una difficoltà più generale, dovuta al credit crunch bancario, ai tempi lunghi delle procedure e alle prescrizioni (entrambi fattori che fanno lievitare i costi), alle previsioni di traffico in calo. Ed ecco allora l'ipotesi di ricorrere al «salvagente» delle agevolazioni per i concessionari previste dall'«articolo 18» della legge 183/2011 (clicca qui per avere il quadro completo dell'inchiesta ) .

Tra le opere per le quali è allo studio l'utilizzo degli sconti fiscali ci sono anche l'Asti-Cuneo (1,6 miliardi di costo totale), la Pedemontana Lombarda (4,2 miliardi), la Tangenziale esterna di Milano (Tem, per 1,7 miliardi). Ma anche opere meno "imponenti" come la Ragusa-Catania (898 milioni), la Bretella di Ancona (574 milioni) o la Caianello-Benevento (768 milioni).

UNA PROGRAMMAZIONE IPERTROFICA
Sullo sfondo una programmazione, sia da parte dello Stato che delle Regioni del Nord, che negli anni 2000-2009 ha messo in pista 23 nuove tratte autostradali in project financing, per un costo che a dati attuali vale 39 miliardi di euro, di cui 7 miliardi da coprire con contributo pubblico (si veda il tabellone opera per opera (prima parte , seconda parte , sul nostro sito, in Infrastrutture24). Opere che anche alla luce dell'attuale crisi, forse, si rivelano non tutte così prioritarie.
I cantieri sono a oggi avviati solo su sei delle 23 tratte (Brebemi, Pedemontana Lombarda 1° lotto, Tem, Pedemontana Veneta primi due lotti, Tirrenica prime due tratte), per un valore di circa 8 miliardi, sui 39 programmati.
Non una sola delle nuove autostrade in project financing ha ancora fatto il closing bancario, comprese quelle con cantieri in corso (Asti-Cuneo si finanza corporate); nessuna banca ha cioè ancora firmato impegni a lungo termine per prestiti in project financing alle nuove tratte autostradali.


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