Lavori Pubblici

Intesa Regione-Rfi per innesto da 28 milioni sulla Bari-Taranto

Regione Puglia, Rete ferroviaria italiana e Ferrovie Appulo Lucane hanno sottoscritto oggi la convenzione per la realizzazione dell'innesto della linea regionale Bari-Bitritto sulla Bari-Taranto, gestita da Rfi, che condurrà i treni nel cuore della stazione centrale. «Una firma storica - commenta l'assessore regionale alle infrastrutture e mobilità Guglielmo Minervini - per il completamento di una delle grandi opere incompiute della Puglia. Il progetto e il primo finanziamento risalgono al 1989. Sono davvero soddisfatto per questo risultato raggiunto dopo un responsabile lavoro di risoluzione di quei problemi che troppo a lungo hanno ostacolato questo progetto».

La convenzione si è resa necessaria per definire dal punto di vista tecnico l'attuazione delle attività in capo alle due società. Le Fal che sono il soggetto attuatore del progetto si occuperanno dell'armamento della linea e della trazione elettrica, Rfi provvederà ai lavori di segnalamento. La ferrovia Bari-Bitritto è lunga 12 chilometri con tre stazioni/fermate intermedie Bitritto, Carbonara, Loseto e lo stanziamento per realizzarla è di circa 28 milioni, l'innesto sulla linea Bari-Taranto avverrà in corrispondenza del bivio di Bari-Sant'Andrea.

«'Non si tratta di un annuncio - ha aggiunto l'assessore - nei prossimi giorni presenteremo l'esecuzione dei lavori di questa infrastruttura con la quale contiamo di spostare sul treno una quota di domanda di mobilità che gravita sulla città di Bari e che oggi e' soddisfatta solo con il ricorso all'auto privata o all'autobus'».

Anche il presidente del consiglio di amministrazione delle Fal Matteo Colamussi ha voluto esprimere il proprio commento: «Con la sottoscrizione di questo accordo aggiungiamo un ulteriore e importante tassello verso l'apertura dei cantieri. Realizzare quest'opera incompiuta aiuterà a migliorare la qualità dei servizi della città di Bari e a liberare dalle arterie stradali migliaia
di auto che ogni giorno affollano le strade cittadine».


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