Lavori Pubblici

Cipe 18/2/2013: via libera al 2° lotto costruttivo del Brennero e alle linee guida sugli sconti al project financing

Alessandro Arona

Ultimo Cipe presieduto da Monti. Bando da 350 milioni in Italia per il lotto Isarco, altrettanto in Austria per il lotto Ahrental: entrambi tra luglio e settembre

L'autorizzazione del Cipe - questa mattina l'ultima seduta presieduta dal premier uscente Mario Monti - al 2° lotto costruttivo della galleria ferroviaria di base del Brennero (638 milioni la parte italiana, 1.276 milioni il costo complessivo) permetterà alla società italo austriaca Bbt (Rfi insieme con le ferrovie d'oltre confine) di pubblicare entro l'estate prossima due gare d'appalto del valore di 350 milioni di euro (circa) ciascuna, una in Italia (lotto "Sotto attraversamento fiume Isarco") e una in Austria. Altri lavori legati a questo secondo tratta costruttiva (lotto Mules 2 da 400 milioni e la stazione di Fortezza, 50 mln) saranno invece messi in gara nel 2015.

E' invece interamente rinviata al 2015 l'attuazione dei due primi lotti del potenziamento ad alta capacità della ferrovia Napoli-Bari, la Napoli-Cancello (730 milioni) e la Cancello-Frasso Telesino (sempre 730 mln), approvati e finanziati stamattina dal Cipe. I progetti approvati sono solo preliminari, e devono dunque fare ancora tutto l'iter approvativo di legge obiettivo: in base all'accordo Governo-Rfi (contratto istituzionale di sviluppo, si veda il servizio correlato) i bandi di appalto integrato sono previsti solo all'inizio del 2015.

Il Cipe ha approvato anche il progetto definitivo della «Fermata Forlanini» del Passante ferroviario di Milano (15,8 milioni di euro, coperti con risorse 159/2007, Par Lombardia e bilancio del Comune di Milano).

Via libera anche alle Linee guida per l'applicazione dell'articolo 18 legge 183/2011, la cosiddetta defiscalizzazione delle opere in project financing (si veda l'articolo qui correlato, o si clicchi qui ). Si tratta di un documento tecnico che disciplina l'assegnazione degli sconti fiscali Irpef, Ires e Iva soltanto per le infrastrutture strategiche di legge obiettivo, ancora da affidare o già affidate (purché la costruzione sia ancora in corso).

Galleria ferroviaria del Brennero
Il Cipe ha prima di tutto preso atto di un nuovo aumento del costo "a vita intera" dell'opera (galleria di base del Brennero),dagli 8.280 milioni del 2010 (delibera 83/2010), di cui il 50% a carico dell'Italia (4.140 milioni) ai 9.730 milioni di oggi (4.865 milioni la quota Italia).
Il Cipe ha poi approvato una nuova articolazione dei lotti costruttivi, da 3 a 4, spacchettando il maxi-terzo da 2,7 miliardi (valori 2010) in due lotti più piccoli. Sul lato Italia, dunque, i lavori attualmente in corso (parte dei cunicoli esplorativi e altre opere propedeutiche) valgono 260 milioni, e la loro conclusione è prevista nel giugno 2014; il 1° lotto costruttivo (sempre lato Italia, il 50% del totale) vale 280 milioni, finanziato finora per 255 (lavori in corso, fine cantiere entro il 2015); il 2° lotto costruttivo, lato Italia, vale 638 milioni, finanziato dal Cipe il 18 febbraio per 338 milioni a valere sulle risorse ex articolo 55, comma 13, della legge n. 449/1997 (accantonamento degli utili dell'Autobrennero); 300 milioni di euro a valere sulle (nuove) risorse di cui alla legge di stabilità 2013 (art. 1, co. 176). Il finanziamento con i proventi dell'Autobrennero (controllata dalle Province di Trento e Bolzano) è stato possibile grazie all'accordo del Governo dei giorni scorsi con i due presidenti provinciali, accordo di cui l'artefice è il Ministro della Coesione Fabrizio Barca (si veda il servizio qui correlato, oppure cliccate qui ). Altri 25 milioni provenienti dal fondo Autobrennero sono andati per coprire il fabbisogno residuo del 1° lotto, mentre altri 36,5 milioni di cui alla citata legge di stabilità 2013 sono stati assegnati per la copertura del quadruplicamento della linea ferroviaria Fortezza-Verona (lotto 1 – Fortezza Ponte Gardena), di cui alla delibera CIPE 103/2012.
Dell'attuazione del 2° lotto si è detto in apertura; la conclusione dei lavori è prevista nel 2018.
Il 3° lotto costruttivo costerà (sempre lato Italia, pari al 50%) 2.553 milioni di euro, con fabbisogno di copertura finanziaria - spiegano a Bbt - non prima dell'inizio del 2016 (avvio lavori previsto nel 2018, fine cantiere nel 2023).

Il 4° e ultimo lotto costruttivo dovrebbe costare 1.134 milioni, con avvio lavori nel 2021 e fine nel 2025 (la conclusione dell'opera era precedentemente prevista nel 2022).


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