Lavori Pubblici

Al via la società pubblica tra le regioni Toscana, Umbria e Marche

Al via la società pubblica di progetto tra le Regioni Toscana, Umbria e Marche per la realizzazione della E78 Fano-Grosseto. I presidenti delle tre Regioni, Enrico Rossi, Gian Mario Spacca e Catiuscia Marini, hanno ufficializzato a Perugia la nascita della società che sovrintenderà alla realizzazione dell'opera.

Il primo passo della nuova società sarà la presentazione all'Unione Europea del progetto della E78 che costituisce una parte del corridoio Balcani-Barcellona, nel quadro delle reti Ten-T. Ciò è oggi possibile grazie al lavoro svolto dalla Toscana in sede sia nazionale che europea.
A Roma il presidente toscano Rossi ha svolto una iniziativa di presentazione nelle Commissioni trasporti della Camera e del Senato ottenendo il sostegno al progetto del corridoio. Ma anche a Bruxelles il lavoro del presidente toscano, sia in Parlamento che in sede di Commissione, ha dato i suoi frutti con l'inserimento di questa infrastruttura Balcani-Centro Italia-Spagna tra le reti strategiche di interesse sovranazionale, di cui il tratto centrale Fano-Firenze-Grosseto-Livorno è considerato appunto il ''land bridge'' il ponte di terra.

Marini, Spacca e Rossi hanno presentato inoltre il progetto depositato il 15 gennaio dall'impresa Strabag al Ministero.
L'opera sarà completata con il ricorso al Contratto di disponibilità che consentirà la realizzazione dell'opera a carico del soggetto privato. Una volta terminata, l'infrastruttura sarà consegnata allo Stato, che la pagherà in 45 anni attraverso la fiscalità differita.
La E78 è stata inserita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tra le Grandi opere prioritarie a godere dei benefici fiscali previsti dalla recente normativa, che saranno formalizzati nelle prossime sedute del Cipe.


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