Lavori Pubblici

La crisi dell'edilizia nei dati del Collegio costruttori di Torino

Bandi per lavori pubblici in crollo verticale. Edilizia privata "congelata". È la sintesi della difficoltà con cui devono fare i conti le imprese torinesi, secondo i dati elaborati dal collegio costruttori locale. I bandi pubblicati nel 2012 sono stati pari a circa 343 milioni di euro, proseguendo un trend in continua riduzione, ben oltre il 40% rispetto al 2009. Anche il mercato si sta fermando: a Torino e provincia l'edilizia privata vede una tenuta dei prezzi a fronte di una contrazione dell'offerta; le transazioni sono state meno di 5.000 nel secondo semestre 2012, quasi il 20% in meno rispetto allo stesso periodo del 2011, e il dato sui permessi di costruire mostra una riduzione su base annua del 36% della superficie utile.

La situazione di crisi si manifesta anche nei dati sull'occupazione: nel 2012 le ore di cassa integrazione sono state 1.307.456, mentre quelle di cassa straordinaria sono state 1.284.065, aumentando rispettivamente del 28% e 1.728% rispetto al 2009. Complessivamente l'anno scorso sono state 2.591.521 le ore di cassa, con un incremento del 138% dal 2009 al 2012.
«Questi dati – ha commentato il presidente del Collegio Alessandro Cherio – mettono in luce una crisi già drammatica, che viene resa insostenibile dai tempi di pagamento della pubblica amministrazione, che hanno raggiunto una media di 8 mesi, con punte anche di 24 mesi».


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