Lavori Pubblici

Macchine da cantiere, continua la corsa dell'export

Secondo le ultime analisi di Anima/Ucomesa, basate su dati Istat, a ottobre 2012 l'export italiano di macchinario per le costruzioni cresce di circa il 12% rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente. L'incremento è poco al di sotto di quello registrato nel mese di settembre e non si interrompe il trend positivo delle esportazioni italiane. I timori, da più parti avanzati, di una inversione di tendenza si spostano dunque sull'ultimo bimestre dell'anno.

A ottobre 2012 sono le macchine per lavorazione inerti e quelle per perforazione/tunnelling a registrare i risultati migliori (rispettivamente +23% e +19%). Tiene l'export di gru a torre, sia pure con una crescita meno marcata (+9,2%); risultati in positivo ma modesti per il comparto del calcestruzzo (+5,6%) e delle macchine stradali (+2,7%). Migliora l'export delle macchine movimento terra, in linea con la crescita media dell'intero comparto.

Continuano a calare le importazioni che perdono mediamente il 30% rispetto all'anno precedente (peggio le Macchine movimento terra che calano di quasi il 40%).
La bilancia commerciale è in attivo per quasi 2 miliardi di euro.


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