Lavori Pubblici

Verso l'accordo per gli appalti dell'asse Marche-Umbria

Presso la prefettura di Perugia, il prossimo venerdì 25 gennaio verrà formalizzato un protocollo di legalità finalizzato ad evitare le infiltrazioni mafiose nei lavori per il cosiddetto Qadrilatero, tra Umbria e Marche.

Alla sottoscrizione del protocollo, oltre al prefetto di Perugia, Vincenzo Cardellicchio, interverranno anche il prefetto di Macerata, Pietro Giardina, la società Quadrilatero Marche-Umbria S.p.A', il contraente generale Dirpa S.c. a r.l. - Direttrice Perugia Ancona e Pedemontana delle Marche, il contraente Val di Chienti S.c.p.A insieme alla Smart Space, spin-off dell'Università Politecnica delle Marche. Presenti anche i vertici delle Forze di polizia.

Il progetto Quadrilatero prevede l'infrastrutturazione integrata dell'Appennino umbro-marchigiano che ruota attorno al completamento di due arterie principali, l'Asse Foligno-Civitanova Marche (S.S. 77) e l'Asse Perugia-Ancona (S.S. 76 e S.S. 318), con la realizzazione di opere viarie e infrastrutturali complementari, destinate ad avere significativo impatto sulle prospettive di crescita e sviluppo economico del territorio. L'ampiezza dell'intervento e la complessità dei lavori - suddivisi in due maxilotti, rispettivamente per l'area della Val di Chienti (S.S. 77) e per quella della Val d'Esino (S.S. 76 e S.S. 318) - trovano riscontro nei protocolli elaborati, che mirano a preservare la speditezza delle procedure di completamento e l'inderogabile rispetto di elevati
livelli di legalità e trasparenza, al riparo da ogni rischio di infiltrazione o compromissione criminale, anche mafiosa.


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