Lavori Pubblici

Fondi ex Fas, in forte ritardo i piani Cipe su dissesto idrogeologico e depuratori

Alessandro Arona

Nelle delibere Cipe 8 e 60 del 2012 c'era l'obbligo di impegnare i fondi entro il 30 giugno prossimo, ma solo pochi ci riusciranno

Una relazione esaminata dall'ultimo Cipe fa il punto sullo stato d'attuazione di due delibere Cipe del 2012 per programmi di piccole opere al Sud finanziati con risorse ex Fas (Fondo Sviluppo e Coesione): la n. 8 sul contrasto al dissesto idrogeologico (la cosiddetta delibera "Frane e versanti", opere per 750 milioni) e la 60 su depuratori e opere idriche (1.819 milioni). E quel che emerge è che solo per il 16% degli interventi nel primo caso e per il 33% nel secondo sarà possibile rispettare i termine del 30 giugno prossimo per l'impegno giuridicamente vincolante dei fondi.

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