Lavori Pubblici

Imprese contro la norma che annulla l'indennizzo dallo Stato

Agi, Ance e Ancpl denunciano un fatto di eccezionale gravità: con una norma inserita nel decreto legge n. 179/2012 (c.d. Sviluppo 2) in corso di conversione, il Governo ha sostanzialmente annullato il contratto in essere fra la società pubblica Stretto di Messina e il general contractor Eurolink per la realizzazione del Ponte destinato a collegare stabilmente la Sicilia al Continente.

Ha al contempo sciolto il committente dal pagamento di quanto contrattualmente pattuito per il caso di risoluzione del contratto. Siamo quindi in presenza di un'espropriazione senza indennizzo di diritti contrattuali in violazione dei più elementari principi di civiltà giuridica e con gravissimo danno non solo per le imprese italiane e internazionali che partecipano alla Società Eurolink ma anche per il paese. È infatti noto che una delle ragioni per le quali gli operatori economici non investono in Italia è il modo di operare più volte adottato dallo Stato italiano che usa del potere legislativo per cambiare le regole del gioco mentre la partita è in corsa e per sottrarsi al rispetto di obbligazioni liberamente assunte.

In altre parole, anche in questo caso il Governo, con un decreto dichiaratamente finalizzato allo sviluppo, pone in essere gravi ostacoli alla crescita. Il Governo spagnolo, attraverso la sua Ambasciata, ha già inoltrato al Governo italiano formale protesta a tutela dell'impresa Sacyr facente parte - insieme con Impregilo, Condotte, Cmc e altre società internazionali - di Eurolink.


© RIPRODUZIONE RISERVATA