Lavori Pubblici

Social housing in Algeria, accordo tra governi spiana la strada ai grandi costruttori italiani

A.A.

Protocollo di intesa tra il vice-Ministro Ciaccia e il suo omologo algerino. Alla firma presenti Astaldi, Pizzarotti, Condotte, Rizzani De Eccher

Joint-venture tra imprese italiane e algerine di costruzione per realizzare un piano di social housing da 150mila alloggi (creazione di quartieri residenziali integrati, comprese opere di urbanizzazione e reti di mobilità).
Lo prevede il protocollo d'intesa siglato oggi ad Algeri tra il Vice Ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Mario Ciaccia, e il ministro dell'Habitat e delle Politiche urbane algerino, Abdelmadjid Tebboune, in occasione di una missione cui hanno partecipato alcuni imprenditori italiani del settore delle costruzioni già presenti nel Paese nordafricano che fanno capo all'Ance (Astaldi, Pizzarotti, Condotte, Rizzani de Eccher). Il piano di social housing sarà finanziato dal governo algerino, e tramite l'accordo con il governo italiano si spiana la strada all'affidamento diretto dei lavori a consorzi (o società miste o raggruppamenti temporanei) di imprese italiane e algerine.
Sarà inoltre valutata la possibilità di estendere la collaborazione al campo della ristrutturazione di vecchi edifici, della gestione immobiliare, dell'engineering e dell'affiancamento nella gestione dei progetti e della realizzazione di strutture pubbliche.
Alla missione odierna, che si è svolta su esplicita richiesta del governo di Algeri, ne seguirà un'altra il 23 e il 24 gennaio con una delegazione più folta di imprese, sempre aderenti all'Ance, che comprenderà anche le Pmi.
L'intesa prevede altresì lo sviluppo in Algeria dell'industria edile e dei materiali da costruzione, in rapporto ai programmi di alloggi che verranno affidati alle imprese miste italo-algerine, il trasferimento di tecnologia in materia di sistemi costruttivi e la formazione costante della mano d'opera algerina attraverso programmi di formazione nei mestieri edili per il personale tecnico e gli operai specializzati.
«E' il Sistema Italia che si sta muovendo verso un Paese che ha grandi potenzialità. Noi siamo nella condizione di dare risposte di sistema alle loro esigenze in campo infrastrutturale. Siamo pronti a cogliere questa opportunità perché è indispensabile realizzare un'economia integrata tra trasporti, infrastrutture e nuove abitazioni anche al fine di conseguire economie di scala nei costi», ha detto Ciaccia.
Il programma algerino prevede investimenti pubblici nel periodo 2010-2014 che assicurino alla popolazione, in totale, circa un milione di alloggi comprensivi di tutti i servizi di cui i nuovi quartieri avranno bisogno: strade, scuole, centri, commerciali e ospedali.


© RIPRODUZIONE RISERVATA