Lavori Pubblici

Unioncamere-Ance: Nel primo semestre 2012 edilizia a -60%

In Toscana l'edilizia nel primo semestre ha ridotto la propria attività del 60%. È quanto emerge dall'indagine congiunturale svolta da Unioncamere Toscana, con la collaborazione di Ance Toscana. Secondo il rapporto la situazione del settore delle costruzioni, alla fine del primo semestre 2012, presenta notevoli e preoccupanti difficoltà, sia in termini di attività che di fatturato, di investimenti e di occupazione.

Pesantemente negative sono anche i pre-consuntivi per la seconda metà del 2012. Solo il 7,6% delle imprese considerate dalla ricerca (imprese edili con almeno 10 addetti), nel primo semestre 2012, ha fatto registrare un aumento della propria attività rispetto al primo semestre del 2011, mentre il 59,7% ha accusato una flessione ed il 32,7% ha mantenuto i livelli del semestre precedente. La quota di imprese che dichiarano un aumento dell'attività rispetto al primo semestre del 2011 é migliore nella manutenzione e recupero (8,1%), nella costruzione di abitazioni su commessa di terzi privati (7,1%) e nella costruzione di edifici non residenziali su commessa di terzi privati (5,4%).

Le situazioni peggiore si concentrano invece nella costruzione di abitazioni su commessa pubblica (dove le imprese che vedono diminuire l'attività sono il 62,5%) e nei lavori pubblici (60,6%). Anche l'andamento del fatturato del primo semestre 2012 risulta per lo più in diminuzione rispetto al primo semestre del 2011 (nel 67,2% dei casi presi in esame), mentre il 24,3% ha riportato una situazione di stabilità e solo l'8,6% ha dichiarato un aumento di fatturato.


© RIPRODUZIONE RISERVATA