Lavori Pubblici

Passera in Cina per promuovere il made in Italy e attirare investimenti

E' iniziata oggi, e terminerà mercoledi' 28, la missione istituzionale in Cina del ministro dello
Sviluppo economico Corrado Passera. Un viaggio che - ricorda una nota del ministero - cade "in un momento di importante trasformazione economica e politica della societa' cinese e servira' a rinsaldare ulteriormente le relazioni economico-commerciali tra Italia e Cina".
A Pechino il ministro Corrado Passera terra' una serie di incontri istituzionali con i suoi omologhi cinesi, in particolar modo con il ministro del Commercio, Chen Deming, e il ministro dell'Amministrazione nazionale cinese per l'Industria e il Commercio, Zhou Bohua. Tra i principali temi all'ordine del giorno: la facilitazione dell'accesso al mercato cinese per i prodotti italiani e
lo snellimento delle procedure amministrative e doganali; la maggiore tutela della proprieta' intellettuale e la lotta alla contraffazione; le opportunita' di investimento cinese in macro aree logistiche italiane quali porti, interporti, aree industriali.
Sul fronte finanziario sono previsti incontri con i massimi livelli del Fondo Sovrano ''China Investment Corporation'', della China Development Bank, della Bank of China e della Exim Bank, al fine di favorire l'aumento degli investimenti cinesi verso il sistema economico italiano. Durante la missione, Passera terra' inoltre un discorso presso la scuola del Partito Comunista Cinese (PCC) dal titolo ''Italia e Cina: crescita sostenibile e partenariati avanzati''. Tribuna dalla quale sono gia' intervenuti nel 2010 il presidente Napolitano e,la scorsa primavera, il premier Monti.
La visita sara' anche l'occasione per promuovere il Made in Italy, che in Cina si sta sempre piu' affermando come simbolo di innovazione e di qualita' della vita. Il Ministro prendera' parte a un importante evento sulla promozione dei vini italiani.
La Cina oggi e' il maggior importatore di vino, e i consumi interni registrano trend positivi e in continua crescita. Nella tappa di Shanghai la delegazione italiana visitera' lo Shanghai Italian Center, padiglione costruito per l'Expo, sintesi delle competenze e abilita' del nostro sistema Paese. In quella sede sara' firmato un accordo triennale tra l'agenzia Ice e lo Shanghai
Expo Trade Co. Ltd. che consentira' di consolidare, in un'ottica di sistema, lo Shanghai Italian Center come piattaforma di sviluppo dell'interscambio commerciale tra l'Italia e la Cina. Presso la stessa sede Passera incontrera' inoltre diverse rappresentanti della comunita' d'affari italiana, che conta oggi oltre 2.000 aziende.
Altro momento qualificante della tappa di Shangai sara' l'incontro del ministro con una folta rappresentanza delle piu' importanti realta' cinesi che gia' investono in Italia (tra cui
Huawei, Cosco, Shanghai Electric, Chery International) o che hanno dimostrato interesse per futuri investimenti. La Cina e' il terzo partner commerciale italiano, dopo Germania e Francia. L'interscambio tra i due Paesi e' arrivato nel 2011 a oltre 50 miliardi di dollari, e il "Piano di Azione Triennale Italia - Cina" fissa l'obiettivo di portarlo a 80 miliardi di dollari entro il 2015. Dal punto di vista delle relazioni commerciali, l'industria manifatturiera e il Made in Italy sono i due settori nazionali maggiormente sviluppati, anche se si registra un crescente interesse cinese verso i comparti ad elevato valore aggiunto, come la tecnologia ambientale, le energie rinnovabili, il settore medicale, telecomunicazioni e aerospaziale.


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