Lavori Pubblici

Appalti truccati, sei arresti nel salernitano

Sei persone, cinque dirigenti e funzionari del Comune di Cava de' Tirreni e un imprenditore, sono
state arrestate dai carabinieri del Comando Provinciale di Salerno su mandato della locale Procura della Repubblica. I destinatari dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere,
emessa dal gip del Tribunale di Salerno, sono accusati a vario titolo di abuso d'ufficio, concussione, falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale.
Dalle indagini è emerso un "patto di potere" e uno schema di relazioni interpersonali per il perseguimento di fini illeciti. Un legame tra privati cittadini, professionisti e imprenditori,
con referenti politici dell'area, pronti a spendere le loro conoscenze, influenze politiche e capacità di condizionamento delle amministrazioni per interessi particolari, propri e di terzi. Secondo l'accusa, nell'assegnare gli appalti pubblici si disponevano lavori prima che venisse effettuata la ricerca di mercato, che poi veniva espletata con la sola acquisizione concordata di offerte da ditte compiacenti. Sono 28 le perquisizioni eseguite a carico di amministratori locali
nell'ambito dell'operazione.


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